Matteo Pelli
Appassionato di cultura pop con una formazione culturale incentrata sul cinema e sulla musica degli anni ’80 e ’90, pone particolare attenzione ai linguaggi dell’immaginario collettivo e alla loro evoluzione nel tempo. Si occupa di cinema di genere, con focus sull’horror e sulle opere ad alto valore iconico, analizzate nella loro dimensione narrativa, visiva e sonora.
Tra nuovi orizzonti, fan service calibrato e personaggi in cerca di una direzione, Fallout continua a camminare in equilibrio tra spettacolo e introspezione, confermandosi un adattamento solido, anche se ancora perfezionabile.
Disponibile su Prime Video, il film segue la vicenda di due fratellastri completamente opposti per carattere e metodo che sono costretti a lavorare insieme su un caso pericoloso. Tra botte, inseguimenti e battute, i due seminano il caos mentre cercano di fermare una grossa minaccia criminale, imparando (a modo loro) a fare squadra.
Ripercorriamo una selezione di film del passato che, con sorprendente lucidità, hanno anticipato temi oggi centrali come il controllo dei media, la manipolazione dell’informazione, la dipendenza dalla tecnologia e le derive del potere. Attraverso esempi emblematici, il cinema viene raccontato non solo come intrattenimento, ma come strumento capace di leggere il presente in anticipo, trasformandosi in una vera e propria lente profetica sulla società contemporanea.
In attesa dell'imminente release di Avatar - Fuoco e Cenere, ripercorriamo le gesta dell'autore canadese. Una carriera iniziata con i lavori come effettista alla corte di Roger Corman, proseguita con i fasti di Terminator fino agli strabilianti incassi di Avatar.
In un futuro distopico, l’ex operaio Ben Richards è costretto a partecipare a un letale reality show televisivo: per sopravvivere deve fuggire e sfuggire ai cacciatori mandati dalla trasmissione, mentre il pubblico segue ogni suo passo. Tra azione, suspense e satira dei media, il romanzo di Stephen King (sotto lo pseudonimo Richard Bachman) esplora il lato più crudele dello spettacolo e della società.
The Pitt ci porta nel cuore pulsante di un pronto soccorso americano, dove medici e infermieri combattono ogni giorno contro il tempo, l’esaurimento e l’indifferenza del sistema. Tra sangue, scelte morali e umanità ferita, la serie mostra la sanità come campo di battaglia e rifugio di compassione, trasformando ogni emergenza in una storia di sopravvivenza.
Un giovane Yautja affronta la caccia più pericolosa della sua vita per dimostrare il proprio valore. Tra azione spettacolare, sequenze ben coreografate e una colonna sonora coinvolgente, Badlands espande il mito Yautja e dialoga con l’universo di Alien, restando fedele all’onore, alla sopravvivenza e al codice dei Predator.
Il film di Scott Cooper racconta un momento cruciale della carriera di Bruce Springsteen: la nascita dell’album Nebraska. Tra silenzi, introspezione e fragilità, la pellicola esplora l’uomo dietro il mito, mostrando il tormento creativo e la forza della musica come atto di sopravvivenza.
A vent’anni dalla sua uscita, The Descent resta un horror capace di inquietare profondamente, giocando magistralmente con luci e ombre e trasformando i pericoli di una grotta inesplorata in una potente metafora della complessità della mente umana.
Alien: Pianeta Terra è la prima serie TV ambientata nell’universo di Alien, concepita come un prequel degli eventi del film originale di Ridley Scott (1979). Ideata da Noah Hawley, la serie cerca di intrecciare temi sociali, fantascientifici e simbolici, mescolando l’estetica del classico horror spaziale con elementi allegorici.