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Recensione – Expats 1×06: Casa

Dopo The Farewell, Lulu Wang torna dietro la macchina da presa con Expats, serie tv. con Nicole Kidman protagonista. Con il sesto episodio, la serie tv di Amazon Prime Video giunge al termine. Si tratta dunque di un prodotto da vedere o ha deluso le aspettative?
Nicole Kidman in Expats, serie tv di Lulu Wang disponibile su Amazon Prime Video

È disponibile su Amazon Prime Video il sesto ed ultimo episodio di Expats, la serie tv che vede Lulu Wang (The Farewell) alla regia e Nicole Kidman come protagonista e che non è altro che l’adattamento del romanzo The Expatriates di Janice Y. K. Lee. A seguire la recensione di Casa, l’episodio conclusivo di Expats.

La trama di Expats, la nuova serie tv di Amazon Prime Video

Prima di passare alla recensione del suo sesto ed ultimo episodio, è bene spiegare brevemente qual è la trama di Expats, la serie tv di Lulu Wang presente nel catalogo di Amazon Prime Video. Ambientata nella Hong Kong del 2014, Expats ha come protagoniste tre donne: Margaret (Nicole Kidman) è una donna americana e benestante che ha dovuto lasciare il suo lavoro e trasferirsi per seguire suo marito Clarke (Brian Tee), finendo così per dover badare costantemente ai suoi tre figli. Hilary (Sarayu Blue) è la cognata di Margaret ed anche lei si è trasferita – in questo caso dall’India – per seguire il marito David (Jack Huston) che, dopo anni senza averne sentito il bisogno, desidera adesso avere un figlio, ma il concepimento risulta piuttosto complicato. Infine Mercy (Ji-young Yoo), giovane ragazza che viene dalla Corea, che ha girato molti paesi e realtà ma che fatica ancora a trovare il proprio posto nel mondo. Ben presto però, un lutto porterà i loro destini ad intrecciarsi.

Nicole Kidman in Casa, il sesto ed ultimo episodio della nuova serie tv di Amazon Prime Video e diretta da Lulu Wang, Expats.

La recensione del sesto ed ultimo episodio di Expats, diretta da Lulu Wang

Un aspetto poco citato in queste settimane di trasmissione è certamente quello legato ai titoli degli episodi. In questo senso, l’apice si è probabilmente raggiunto con la scorsa puntata, quando con Central si è raccontata la realtà di Hong Kong e la Rivoluzione degli Ombrelli – che partì proprio dal movimento di Occupy Central nel 2014 – in quello che, ancor prima di un episodio televisivo, potremmo definire come un vero e proprio film, dati i suoi 100 minuti di durata. Una settimana più tardi, Expats giunge al termine con Casa. Si chiude quindi un cerchio e lo si fa nel modo migliore possibile.

Come definire questo sesto ed ultimo episodio se non come una carezza. Casa conclude l’arco narrativo di Margaret, Hillary e Mercy – come anche di Clarke e David – e lo fa seguendo il filo conduttore principale dell’intera serie, che è indissolubilmente legato alla maturità che la sua regista ha ormai raggiunto. Con The Farewell, Lulu Wang aveva già dimostrato le sue enormi potenzialità, ma qui raggiunge una consapevolezza nei propri mezzi assolutamente invidiabile e riesce a mettere in scena una sceneggiatura ai limiti della perfezione, coadiuvata dalle meravigliose interpretazioni del suo cast.

Expats è una miniserie sull’elaborazione del lutto, su come ci siano delle ferite che non possono e non potranno mai rimarginarsi e con cui, inevitabilmente, bisogna scendere a patti. Fa male, ci si sente spesso soli nell’affrontare il dolore, eppure farlo è un passaggio fondamentale per poterne poi non tanto uscire quanto trovare la maniera di conviverci. Lulu Wang riesce dunque a raccontare una storia estremamente matura e complessa con una delicatezza assoluta, raggiungibile solamente attraverso la sincerità e prendendo di petto la realtà dei fatti, senza dunque nascondere sotto il tappeto determinati problemi non solo emozionali dei personaggi ma anche sociali, come con il già citato Central.

Si conclude dunque una delle migliori serie tv degli ultimi anni e del 2024, uscita piuttosto in sordina ma che, si spera, col tempo otterrà la visibilità che merita. Perché Expats parla di tutti noi, guardandoci dritti negli occhi e parlandoci col cuore in mano e si attesta, va detto, come uno dei migliori prodotti al femminile in circolazione. Questo è importante sottolinearlo perché, a differenza di molti altri lavori – televisivi e cinematografici – in cui si pensa che per dar vita ad un prodotto del genere ci sia bisogno di un cast di sole donne, che parlano di donne e dove le stesse appaiono più come dei supereroi che altro, qui si comprende come l’unico giusto approccio sia quello del reale. Le donne protagoniste di Expats sono donne a pezzi, donne con una vita spezzata, che soffrono, che hanno bisogno di aiuto ma che dimostrano la loro intelligenza proprio perché riescono a chiedere una mano, a comprendere quale sia la cosa più giusta da fare e – se si pensa al caso di Margaret – che hanno al loro fianco una persona che le ama e le supporta. Perché forse il mondo non lo si potrà mai cambiare, ma non è mai troppo tardi per rimettere insieme i pezzi della propria vita e ricominciare.

Nicole Kidman protagonista della locandina ufficiale di Expats, la serie tv di Lulu Wang disponibile su Amazon Prime Video
Expats
Expats
8.5 / 10

Dopo The Farewell, Lulu Wang torna alla regia e lo fa con una serie tv: Expats. Con Nicole Kidman protagonista, questa miniserie ambientata ad Hong Kong racconta la storia di tre donne e di come le loro storie si vadano ad intersecare dopo un trauma. Una serie complessa, stratificata e che tiene lo spettatore incollato allo schermo per tutta la sua durata.

Data di rilascio:

26/01/2024

Regia:

Lulu Wang

Cast:

Nicole Kidman, Sarayu Blue, Ji-young Yoo, Brian Tee, Jack Huston

Genere:

Drammatico

PRO

La sceneggiatura e la caratterizzazione di tutti i personaggi
L’interpretazione attoriale dell’intero cast
La maturità raggiunta da Lulu Wang
Nessuno