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5 Film Da Vedere Su Disney Plus A Marzo 2023

Guardiani Della Galassia Vol.2

Nuovo appuntamento con l’approfondimento sulle piattaforme streaming, una rubrica che ha l’obiettivo di consigliare, non recensire, 5 film a prescindere dal loro genere, dalla loro durata o dall’anno d’uscita con un nuovo articolo ogni settimana, ciascuno inerente ad una diversa piattaforma. Questa settimana è il turno di Disney Plus. Di seguito, ecco i 5 titoli di marzo 2023.

Star Wars: Episodio III – La Vendetta Dei Sith – George Lucas (2005)

Star Wars è senza dubbio una delle saghe cinematografiche più amate e più importanti della storia del cinema. Se la trilogia originale – ovvero i primi tre film realizzati in ordine cronologico, gli episodi 4, 5 e 6 – è unanimemente considerata di ottimo livello, i fan si sono divisi nel dare un giudizio sulle nuove trilogie. Avremo modo di parlare in futuro della trilogia originale e di quella sequel, ma oggi ci si concentra su quella dei prequel, ovvero i tre film realizzati dal padre di Star Wars, George Lucas, che tra il 1999 ed il 2005 realizza gli episodi 1, 2 e 3, che hanno sempre fatto discutere e che, generalmente, piacciono molto poco. Questo è un pensiero condivisibile per quanto riguarda i primi due, ma il terzo episodio è un film che va rivalutato

 

La Vendetta Dei Sith è un film difettoso, ma che incarna lo spirito di Star Wars, tra battaglie all’ultimo sangue, adrenalina, tensione e, perché no, un po’ di tamarraggine che non guasta mai, oltre ad un’ epica non indifferente. Nonostante diversi errori sia a livello tecnico che di scrittura, il film di Lucas regala momenti tra i migliori dell’intera saga, una colonna sonora stupenda ed una battaglia finale, quella tra Obi-Wan Kenobi (Ewan McGregor) ed Anakin Skywalker (Hayden Christensen) che, al netto di tutto, è un momento di grande impatto. Opera da rivedere e riconsiderare.

Star Wars Episodio 3 La Vendetta Dei Sith

Palombella Rossa – Nanni Moretti (1989)

Palombella Rossa rappresenta, indubbiamente, uno dei momenti più alti della carriera di Nanni Moretti ed uno dei film italiani più importanti degli anni ’80. Il personaggio di Michele Apicella è stato il simbolo di quegli anni e di un sentimento comune a tanta gente, che attraverso di lui è riuscita a sentirsi compresa e rappresentata. Palombella Rossa è semplicemente un classico del nostro cinema, che ci ha regalato delle battute divenute di uso quotidiano nella nostra lingua, come quel “le parole sono importanti” che rimane ancora oggi storia del cinema. Moretti, che è sempre stato un regista più di scrittura che di regia, qui trova inoltre una summa tra le due cose che lo porta alla consacrazione e quel continuo “ti ricordi? Ti ricordi? Ti ricordi?“, ad oggi, diventa quasi un monito, perché dimenticare Moretti e dimenticare Palombella Rossa, significa dimenticare il cinema italiano.

La Sottile Linea Rossa – Terrence Malick (1998)

Orso D’Oro al Festival di Berlino, 7 candidature ai 71esimi Academy Awards, La Sottile Linea Rossa rappresenta uno dei punti più alti nella carriera di Terrence Malick e dei film di guerra in generale, superando il confine stesso di genere e ponendo definitivamente le basi per il cinema di Malick che verrà. Un flusso di idee, tecnica e regia, musiche: tutto confluisce nella stessa direzione. Il film diventa quasi una scusa per parlare di come la guerra, ogni tipo di guerra, non abbia senso di esistere e come, paradossalmente, diventi una sorta di MacGuffin per parlarci d’altro, per intrufolarsi nella mente dei suoi protagonisti, tra paure, sensi di colpa ed amore.

 

Un film eccezionale, la cui grandezza ha forse rappresentato una condanna per lo stesso Malick, che dopo questo film rimase lontano dalla regia per 7 anni, per tornarvi con un pensiero, registico e filosofico, che si poteva già notare in quest’opera ma che si radicalizza, per arrivare così a The Tree Of Life e probabilmente andare anche oltre il sostenibile con Knight Of Cups, Voyage Of Time e Song To Song. Pietra miliare del cinema tutto, film da non perdere assolutamente.

Guardiani Della Galassia Vol.2 – James Gunn (2017)

Terzo film della fase tre del MCU (Marvel Cinematic Universe), Guardiani Della Galassia Vol.2 riesce probabilmente a superare anche il suo primo capitolo ed attestarsi come uno dei migliori film dell’universo Marvel, grazie ovviamente alla mano ed alla mente di James Gunn, il regista che più di tutti sembra aver compreso la vera essenza di questi prodotti e, non a caso, è adesso anche a capo della DC Comics, per tentare di rilanciarne i prodotti che, fino a questo momento, sono stati a dir poco scadenti. 

 

Gunn ha compreso come cinema e fumetto siano due medium completamente diversi, ma anche come non si possa rinunciare ad un lato ludico del prodotto, motivo per cui possiamo trovare ironia e battute, battaglie all’ultimo sangue, ma anche regia, cinema: una summa di tutti questi elementi è il motivo del successo di Gunn che, con questo film, ci regala anche uno dei migliori villain di tutto il MCU, ovvero Ego, padre di Star-Lord. Non un cattivo abbozzato o depotenziato per non offendere o impaurire gli spettatori, ma un cattivo con la C maiuscola di cui la Marvel, oggi, avrebbe un gran bisogno, vista la situazione a dir poco discutibile in cui si trova. Manca poco all’uscita di Guardiani Della Galassia vol.3, chissà se James Gunn riuscirà un’altra volta a salvare baracca e burattini.

Boris – Il Film – Luca Vendruscolo, Mattia Torre, Giacomo Ciarrapico (2011)

Dopo il successo della serie tv, Boris fa un salto dal piccolo al grande schermo e nel 2011 viene realizzato un film che, però, non entusiasma come la serie. Boris – Il Film è invece un prodotto che va rivalutato, un’opera estremamente intelligente che continua a fare la satira a suo modo, nonostante il passaggio da un medium all’altro ed anzi, ciò dimostra come i suoi autori abbiano anche perfettamente compreso le differenze che ci sono tra televisione e cinema, continuando ad avere molto da dire verso entrambi i medium. 

 

Avendo compreso l’impossibilità di produrre un prodotto esattamente come avrebbero voluto, Vendruscolo, Torre e Ciarrapico decidono di far implodere il film stesso, di portarlo all’estremo, eccedendo ma mantenendo in ogni caso lo scheletro classico di Boris. Il risultato è un film che diverte, che porta lo spettatore ad avere un senso di straniamento e che poi colpisce con le sue frecciatine nei confronti di tutto ciò che non funziona in questo paese. Non a caso, continua ad essere un unicum nel nostro cinema, come nella nostra serialità.