Film diretto da Chuck Russell, tornato dietro la macchina da presa a 14 anni di distanza dal suo ultimo lavoro, io sono vendetta è un lungometraggio che vede John Travolta nei panni del protagonista, in un concentrato di azione e thriller che ha la durata di 92 minuti e che fa tanto parlare di sé non soltanto per l’interpretazione da protagonista del celebre attori di Pulp Fiction, ma anche per un insieme di dettagli che hanno a che fare con lo svolgimento della trama fondamentale del film, oltre che con il suo finale. Proprio a proposito di quest’ultimo, allora, diamo uno sguardo a quale sia la spiegazione del finale di Io sono vendetta, analizzando nel dettaglio come finisce.
Come finisce Io sono vendetta? La trama completa del film con John Travolta
Prima di sottolineare quale sia la spiegazione del finale di Io sono vendetta, è importante indicare innanzitutto come finisce il film diretto da Chuck Russell, con John Travolta protagonista. Il film racconta di John, il governatore che, durante la sua conferenza in Ohio, si scontra con la popolazione locale che chiede informazioni circa la gestione di un oleodotto. Intanto, Vivian si reca all’aeroporto per prendere suo marito Stanley, tornato da un colloquio di lavoro per la gestione di una fabbrica in California. Tuttavia, Stanley nota che una gomma è a terra ma, prima che l’uomo possa ripararla, un rapinatore gli si avvicina e chiede dei soldi, per poi essere stordito con un colpo alla testa, con un altro rapinatore che accoltella Vivian.
Ma come finisce io sono vendetta? Naturalmente, la vendetta a cui si fa riferimento nel film è quella dell’uomo nei confronti dei rapinatori che hanno ucciso sua moglie e, seguendo una serie di indizi, riesce a giungere fino ai propri nemici, scoprendo che il complotto è stato organizzato da John, il governatore che avevamo conosciuto all’inizio del film.
La spiegazione del finale di Io sono vendetta
A questo punto, possiamo procedere anche con la spiegazione del finale di Io sono vendetta, analizzando che cosa succede nelle ultime scene del film in questione. A seguito dell’impossibilità di realizzare un processo con giuria, con il trasferimento al di fuori dell’ospedale, e crede e che Wrath, il nome con cui il protagonista del film inizia a essere chiamato, sia mandato in un posto dove non sarà più visto ma è proprio in quel momento che irrompe in una stanza dell’ospedale, dandogli un abbraccio d’addio. Stanley, però, servendosi di una pistola che ha ricevuto proprio durante quell’abbraccio, riesce a sconfiggere i suoi avversari e riceve una cartolina da Stanley, che si trova a San Paolo, in Brasile, e la rassicura del fatto che sta bene.







