Non siamo soli: come finisce? La spiegazione del finale del film con Maika Monroe

Horror sovrannaturale del 2022, Non siamo soli è sicuramente un film molto rappresentativo del genere, soprattutto negli ultimi anni: ma come finisce e qual è la sua spiegazione del finale?
Non siamo soli: come finisce? La spiegazione del finale del film con Maika Monroe

Non siamo soli, conosciuto anche con il titolo di Significant Other, è un film horror fantascientifico del 2022, con Maika Monroe nei panni della protagonista. Attraverso la dinamica della problematica relazionale, come spesso accade in lungometraggio di questo genere, è possibile osservare un horror sovrannaturale che prende le mosse da un’escursione con zaino in spalla nel Pacifico Nord-Occidentale, che lascia presagire un evento nefasto. Film dalla durata di 84 minuti, distribuito da Paramount, come finisce Non siamo soli? Di seguito, diamo uno sguardo alla spiegazione del finale del film horror.

Come finisce Non siamo soli? La trama completa del film con Maika Monroe

Prima di procedere con la spiegazione del finale di Non siamo soli, è importante sottolineare innanzitutto come finisce il film horror del 2022 e, per farlo, prendiamo le mosse dalla sua trama completa. Quest’ultima inizia con un misterioso oggetto rosso che cade dal cielo, colpendo una zona boschiva e, in particolar modo, un cervo, che viene afferrato da un tentacolo. La narrazione si sposta direttamente verso due giovani, Ruth e Harry, che hanno una relazione di sei anni ma che si trovano in difficoltà personale, soprattutto a seguito della proposta di matrimonio di lui che viene rifiutata dalla ragazza, in ansia per il peso della responsabilità. Per questo motivo, i due attraversano uno stato di profonda tensione, in un ambiente di per sé molto particolare, quando si imbattono in un cervo morto e ricoperto di una strana sostanza nera, che crede essere la conseguenza di una malattia.

Ma come finisce Non siamo soli? Prima di procedere con la spiegazione del finale del film horror, aggiungiamo verso la parte finale del lungometraggio quando, a seguito di diversi eventi come una pozzanghera blu e il cadavere di Harry in un bozzolo, la protagonista si confronta con un alieno, il quale le rivela la sua astronave, addirittura invitandola a fuggire con lui su un altro pianeta, per evitare di reperire con la distruzione della terra.

La spiegazione del finale di Non siamo soli

A questo punto, possiamo anche procedere con la spiegazione del finale di Non siamo soli, dopo aver sottolineato come finisce il film horror del 2022. Ruth pugnala l’alieno al petto e lo attira in acqua, dove permette a uno squalo di attaccarlo affinché possa fuggire. Tuttavia, l’alieno si libera dello squalo e insegue la ragazza, privandola dei sensi e rinchiudendola all’interno di un bozzolo, grazie al quale può assorbire la sua personalità, imitandone l’aspetto. Tuttavia, è proprio l’ansia di Ruth a salvare la ragazza: l’alieno non conosce questo particolare sentimento e non riesce a gestirlo, dunque ciò permette al Ruth di fuggire e attaccare l’alieno, fracassandogli la testa con una pietra. L’alieno, in ogni caso, è immortale come confermato da una scena successiva ma Ruth riesce a fuggire, con l’alieno che, attraverso l’autoradio, le comunica che ciò che ha appena vissuto è soltanto l’inizio di un’invasione molto più ampia che è assolutamente incontrollabile e che la ragazza non potrà evitare in alcun modo.