Ian McKellen critica Hamnet di Chloé Zhao: “È improbabile”

Ian McKellen si è dichiarato insoddisfatto del modo in cui William Shakespeare sia stato rappresentato in Hamnet di Chloe Zhao nonostante la grande accoglienza critica.
Ian McKellen contro Hamnet di Chloe Zhao

Hamnet: Nel Nome Del Figlio ha avuto un’accoglienza straordinaria, tanto che il lungometraggio, il quale vede il ritorno dell’acclamata Chloé Zhao dietro la macchina da presa, è riuscito ad ottenere otto nomination agli Oscar, tra cui quella per il miglior film. Oltre a ciò l’opera sta avendo un grande passaparola da mesi, tanto da aver incassato 80 milioni di dollari in tutto il mondo a fronte di un budget da 30 milioni (e la corsa non è ancora finita). Nonostante l’entusiasmo generale, una grande figura del mondo dello spettacolo ha deciso di essere una voce fuori dal coro: si sta parlando dell’attore Ian McKellen.

Ian McKellen critica Hamnet di Chloé Zhao

Durante un’intervista rilasciata al Times, Ian McKellen ha commentato il successo di Hamnet: Nel Nome Del Figlio, esprimendo forte perplessità per quanto riguarda la rappresentazione di William Shakespeare all’interno del film di Chloé Zhao. La star infatti si è espressa sulla cosa attraverso queste parole:

Non capisco bene. Non sono molto interessato a cercare di capire da dove venisse l’immaginazione di Shakespeare, ma certamente non è venuta solo dalla vita familiare. Shakespeare è forse la persona più famosa che sia mai esistita, quindi ovviamente c’è un certo interesse per il suo aspetto, il suo rapporto con la famiglia. E non possiamo saperlo, ma l’idea che sua moglie Anne Hathaway non abbia mai visto uno spettacolo prima d’ora? È improbabile, considerando cosa faceva suo marito per vivere. E sembra non sapere cos’è una recita! Penso che ci siano alcuni dubbi sulla probabilità. Per quanto riguarda gli Oscar, è probabile che si ripeta il successo di Shakespeare in Love, che aveva visioni strane su come vengono messe in scena le opere teatrali.

Perché Ian McKellen critica Hamnet

Ian McKellen è considerato uno dei più grandi attori teatrali di tutti i tempi e le sue rappresentazioni sul palcoscenico di numerose opere scritte da William Shakespeare hanno ricevuto lodi eccellenti. Nonostante il grande amore per l’autore, soltanto due volte McKellen lo ha rappresentato al cinema, interpretando Riccardo III nell’omonimo film di Richard Loncraine e poi il conte Henry Wriothesley in Casa Shakespeare, biopic diretto da Kenneth Branagh che probabilmente l’attore definirà più attendibile di Shakespeare In Love di John Madden e Hamnet: Nel Nome Del Figlio di Chloé Zhao. Viene facile pensare che le parole dell’attore contro il film della Zhao siano unicamente legate ad una richiesta di maggiore fedeltà e realismo nei confronti di Shakespeare, a prescindere dall’obiettivo del lungometraggio in questione.