Send Help: come finisce? La spiegazione del finale del film di Sam Raimi

Send Help è ormai nelle sale, segnando così il ritorno di Sam Raimi alla regia di un horror, genere affiancato però anche dalla commedia e soprattutto dal thriller, tanto da portare molti spettatori a porsi delle domande su come finisce. Qual è dunque la spiegazione del finale del film?
Come finisce Send Help e la sua spiegazione del finale

L’attesa è finita: Send Help è finalmente nelle sale italiane, segnando l’attesissimo ritorno di Sam Raimi che, tolta la parentesi all’interno del Marvel Cinematic Universe, mancava da 13 anni, 17 se consideriamo il suo genere di riferimento, ovvero l’horror. Il film vede come protagonista la coppia formata da Rachel McAdams e Dylan O’Brien ed aggiunge, al genere survival horror di riferimento, elementi sia della commedia che del thriller. Proprio per questo motivo, molti spettatori sono rimasti perplessi circa il modo in cui l’opera si conclude, ponendosi delle domande riguardanti la sua conclusione: in questo senso, come finisce Send Help e qual è la spiegazione del finale del nuovo film di Sam Raimi? Il lungometraggio ve lo abbiamo raccontato in anteprima qui, mentre in questo articolo cerchiamo di dare una risposta alle vostre domande.

Come finisce Send Help?

Prima di procedere con la vera e propria spiegazione del finale di Send Help, è importante avere un quadro il più chiaro possibile circa la sua trama e su come finisce l’opera. Il film di Sam Raimi segue infatti la vita di Linda Liddle, impiegata modello che viene maltrattata da tutti coloro che la circondano. Dopo la morte del capo della sua azienda, a salire al potere è il figlio Bradley Preston che, a differenza di quanto promesso a Linda dal padre, decide di non darle una promozione, promettendola invece ad un suo vecchio amico del college appena assunto. Bradley viene addirittura convinto a non trasferirla – sua iniziale idea – e, per metterla alla prova, la porta con sé in un viaggio di lavoro per chiudere un accordo molto importante per la società. Un incidente aereo uccide però tutti i passeggeri e loro due sono gli unici a sopravvivere, ritrovandosi così su un’isola deserta in cui le regole dell’ufficio non valgono più ed i ruoli si invertono, data la spiccata capacità di Linda alla sopravvivenza e l’incapacità di Bradley ad occuparsi di se stesso. I giorni passano e le speranze che vengano salvati appaiono piuttosto remote, ma non tutto è come sembra.

Rachel McAdams e Dylan O'Brien in una scena di Send Help (2026), diretto da Sam Raimi

Rachel McAdams e Dylan O’Brien in una scena di Send Help (2026), diretto da Sam Raimi

La spiegazione del finale di Send Help

Ora che abbiamo chiaro qual è il cuore della narrazione attorno cui si muove l’intera trama del film, possiamo passare alla vera e propria spiegazione del finale di Send Help. Come mostrato in realtà già a metà lungometraggio, andando in esplorazione, Linda si accorge che una piccola imbarcazione si aggira sulla costa e, piuttosto che tornare alla vita che aveva prima, decide di nascondersi e continuare a vivere sull’isola. Le cose cambiano quando viene beccata in pieno da una di esse a bordo della quale troviamo la fidanzata di Bradley, unica persona a non aver abbandonato le speranze. Linda inizia ad accompagnare lei e la sua guida verso il loro accampamento ma, passando per una zona posta molto in alto ed a rischio frana, lascia passare loro avanti, con la ragazza che vede la terra crollare sotto i suoi piedi e, piuttosto che aiutarla insieme alla guida, colpisce quest’ultima facendo cadere e morire entrambi.

Bradley, dopo aver tentato più volte di scappare o addirittura uccidere la stessa Linda, sembra ormai abbandonato all’idea di dover spendere lì e con lei il resto dei suoi giorni ma, casualmente, durante una battuta di caccia, vede il braccio della fidanzata sbucare dalla sabbia e la riconosce per via del suo fatiscente anello. Dopo un acceso confronto con Linda ed una sua ammissione di colpe, i due inizia una cruenta battaglia piena di scene splatter tipiche del cinema di Sam Raimi e che portano entrambi a rimanere gravemente feriti. La scena si sposta in una zona da loro mai percorsa perché ritenuta impraticabile, ma scopriamo che erano tutte scuse e che Linda voleva evitare che Bradley andasse lì per scoprire la verità: l’isola non è disabitata.

In cima ad una scogliera c’è infatti un enorme villa cui Linda è riuscita ad avere accesso pedinando chi se ne occupava ed entrandoci dentro una volta essere stata lasciata vuota. È proprio lì dentro, per esempio, che si è procurata il coltello che utilizza costantemente all’interno del film. Dentro l’abitazione vi è un secondo duello che si rivela mortale per Dylan e, con una transizione, si passa dal colpo con cui Linda lo uccide con una mazza da golf al colpo che la stessa, sempre con una mazza da golf, dà ad una pallina su un campo adibito. Scopriamo così che, alla fine, Linda è stata tratta in salvo, ha raccontato di essere stata l’unica sopravvissuta del volo e, date le sue competenze e l’inevitabile mancanza di alternative, è stata messa a capo dell’azienda che per anni l’ha fatta sentire meno di zero.