È stata una delle speranze più tenaci e romantiche degli ultimi anni, alimentata dal ritorno del Multiverso e dalla nostalgia dei fan, ma ora è arrivata la doccia fredda. Sam Raimi ha confermato in modo inequivocabile che il suo Spider-Man 4 non vedrà mai la luce. Secondo quanto riportato da World of Reel, il regista, che ha diretto l’iconica trilogia originale con Tobey Maguire, ha deciso di mettere fine una volta per tutte alle speculazioni che si rincorrevano online, dichiarando che il progetto “non accadrà mai”.
Sam Raimi e lo stop ai rumor: nessuna sceneggiatura, nessun piano
Le voci su un possibile quarto capitolo si erano intensificate dopo il successo di Spider-Man: No Way Home (che ha visto il ritorno di Maguire) e dopo che Raimi aveva diretto Doctor Strange nel Multiverso della Follia per i Marvel Studios. Tuttavia, il regista è stato categorico: non esiste alcuna sceneggiatura, non ci sono piani in sviluppo presso Sony Pictures e, soprattutto, non c’è l’intenzione di riaprire quel capitolo narrativo.
Raimi ha spiegato che, sebbene ami il personaggio e l’attore, le tempistiche e le logiche degli studi attuali sono focalizzate altrove (sul prossimo capitolo di Tom Holland e sullo Spider-Verse animato). Il regista ha lasciato intendere di non voler realizzare un film “tanto per farlo”, rischiando di rovinare l’eredità della trilogia originale se non ci fosse una storia assolutamente perfetta da raccontare, storia che al momento non esiste.
Un addio definitivo al progetto del 2010
La cancellazione di Spider-Man 4 è una ferita aperta dal 2010, quando il film fu bloccato a pochi giorni dall’inizio della produzione a causa di disaccordi sulla sceneggiatura (che avrebbe dovuto includere l’Avvoltoio e Black Cat). Per anni i fan hanno sperato che quelle idee potessero essere resuscitate, ma le parole odierne di Raimi suonano come una pietra tombale. Il regista si sta ora concentrando sul suo ritorno all’horror con il film Send Help (appena classificato Rated-R), chiudendo il cerchio e lasciando Peter Parker nel passato glorioso del cinema dei primi anni 2000.






