I cameo di Marty Supreme: tutti i volti noti nel film di Josh Safdie

In Marty Supreme, accanto agli attori protagonisti, abbondano anche i cameo tra volti noti nel mondo dello spettacolo e dell’NBA tanto amata dai Safdie: ma quali e quanti sono?
I cameo di Marty Supreme: tutti i volti noti nel film di Josh Safdie

Uno degli aspetti più affascinanti e discussi di Marty Supreme è il casting eclettico, che mescola attori da Oscar, leggende del cinema indipendente, icone della musica e personaggi virali del web. Josh Safdie ha costruito un universo newyorkese vibrante e caotico popolandolo con figure che appartengono alla mitologia della città o che possiedono una “faccia” impossibile da dimenticare. Se durante la visione vi siete chiesti “ma quello è proprio lui?”, ecco la guida completa ai cameo di Marty Supreme, al cast del film con Timothée Chalamet e ai ruoli speciali che arricchiscono il film.

Abel Ferrara

Tra le apparizioni più celebrate dalla critica c’è quella di Abel Ferrara, il leggendario regista del Bronx autore di cult come Il cattivo tenente e King of New York, per quanto non possiamo parlare di vero e proprio cameo in Marty Supreme, ma comunque di presenza straordinaria. Safdie, grande ammiratore del cinema crudo e urbano di Ferrara, gli ha affidato il ruolo di Ezra Mishkin, un criminale e mobster vecchio stampo. La sua presenza non è solo un omaggio a un maestro, ma serve a radicare il film in quella New York pericolosa e sporca che entrambi i registi amano raccontare: Ferrara porta sullo schermo una minaccia palpabile e un carisma rauco, interagendo con Marty in una sequenza surreale che coinvolge un cane e una vasca da bagno, rubando letteralmente la scena.

Tyler, the Creator

Più che un semplice cameo in Marty Supreme, quello di Tyler, the Creator è un vero e proprio debutto cinematografico di peso. Il rapper e visionario leader del collettivo Odd Future interpreta Wally, un tassista e amico fidato di Marty, nonché talentuoso giocatore di ping pong a sua volta. La scelta di Safdie è nata da un’amicizia e stima reciproca (Tyler aveva già espresso amore per Diamanti Grezzi). Il suo personaggio funge da “grillo parlante” stiloso e ironico per il protagonista, portando nel film quella stessa energia creativa e quella presenza scenica magnetica che Tyler sfoggia nei suoi video musicali e sul palco.

Ted Williams

Questo è forse il cameo più toccante e “meta-cinematografico”. Ted Williams non è un attore professionista, ma è diventato famoso in tutto il mondo qualche anno fa come “L’uomo dalla voce d’oro” (The Man with the Golden Voice), un senzatetto dell’Ohio diventato virale per la sua incredibile voce radiofonica. Nel film interpreta Ted, un dipendente del club di ping pong gestito dal personaggio di George Gervin. Safdie lo ha voluto per la sua voce inconfondibile e per il suo volto segnato dalla vita, regalando al pubblico un momento di riconoscimento immediato che mescola realtà mediatica e finzione cinematografica.

Koto Kawaguchi

Il ruolo dell’antagonista sportivo è affidato a Koto Kawaguchi, che interpreta Koto Endo, il formidabile campione giapponese che sfida Marty. La particolarità? Kawaguchi non è un attore, ma un vero giocatore professionista di tennistavolo sordo nella vita reale. Safdie ha scelto di includerlo per dare autenticità tecnica alle partite (che sono giocate realmente e non ricostruite in CGI) e per rappresentare la sfida “tecnologica” che Marty deve affrontare: il suo personaggio, infatti, utilizza la racchetta in gommapiuma (la novità che il purista Marty detesta) con una maestria letale.

Luke Manley

Se il volto di Dion Galanis, l’amico un po’ tonto ma leale di Marty, vi sembrava familiare, è perché probabilmente lo avete visto su TikTok o YouTube. Luke Manley è infatti tra i cameo di Marty Supreme, diventato famoso come il tifoso dei New York Knicks nel video virale in cui viene intervistato per strada e soprannominato scherzosamente “Fatrick Ewing“. Josh Safdie, ossessionato dalla “fauna” reale di New York, ha visto quel video, è rimasto colpito dalla sua spontaneità genuinamente newyorkese e lo ha rintracciato per offrirgli una parte, trasformando un meme vivente in un attore di supporto sorprendentemente capace.

I cameo NBA: Tracy McGrady, Kemba Walker e George Gervin

Essendo i fratelli Safdie noti fanatici di basket (basta vedere Uncut Gems con Kevin Garnett), non potevano mancare leggende della palla a spicchi, anche in un film sul ping pong. Nel film ci sono tantissime presenze speciali, e tra i cameo di Marty Supreme il più esteso è quello di George “The Iceman” Gervin, leggenda dei San Antonio Spurs, che interpreta con eleganza Lawrence, il proprietario e gestore del club di ping pong frequentato da Marty. Ma aguzzate la vista durante la sequenza del tour europeo: Tracy McGrady (T-Mac) e Kemba Walker, due ex All-Star NBA amatissimi, appaiono nei panni di due membri degli Harlem Globetrotters. La loro presenza serve a sottolineare l’aspetto di “spettacolo itinerante” dello sport in quegli anni, unendo due mondi apparentemente distanti sotto il segno dell’intrattenimento puro.