Il ping pong non è mai stato così redditizio e spettacolare. A24, la casa di produzione indipendente che ha ridefinito il cinema contemporaneo, può festeggiare un nuovo, straordinario traguardo finanziario. Secondo quanto riportato da Variety, Marty Supreme ha ufficialmente superato la soglia psicologica e commerciale dei 100 milioni di dollari al botteghino mondiale. La pellicola, diretta dall’energia frenetica di Josh Safdie e interpretata da un magnetico Timothée Chalamet, si conferma come una delle sorprese più eclatanti di questa stagione cinematografica, trasformando una storia di nicchia sullo sport da tavolo in un blockbuster d’autore capace di attrarre le masse.
L’effetto Chalamet e il record per Josh Safdie
Il raggiungimento dei 100 milioni di dollari non è solo una vittoria per lo studio, ma una conferma definitiva dello status di superstar globale di Timothée Chalamet. L’attore, che veste i panni del leggendario campione di ping pong Marty Reisman, ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei pochissimi volti in grado di trascinare il pubblico in sala basandosi quasi esclusivamente sul proprio nome, indipendentemente dal genere del film (passando con disinvoltura dalla fantascienza di Dune al biopic sportivo).
Per il regista Josh Safdie, qui al suo primo lavoro in solitaria dopo la separazione artistica dal fratello Benny, Marty Supreme rappresenta il film di maggior incasso della carriera. Il lungometraggio ha superato ampiamente i risultati ottenuti dai suoi precedenti cult come Diamanti Grezzi (Uncut Gems), consolidando la sua posizione come uno dei cineasti più elettrizzanti e commerciabili del panorama americano.
A24 nell’olimpo: tra incassi e corsa agli Oscar
Con questo risultato, Marty Supreme entra di diritto nell’élite dei titoli di maggior successo nella storia di A24, affiancandosi a fenomeni come Everything Everywhere All At Once e Civil War, che insieme a Material Love sono gli unici ad aver superato 100 milioni al botteghino. Il tempismo di questo traguardo è perfetto: il film sta vivendo un momento d’oro non solo al botteghino ma anche nel circuito dei premi, con le recenti nomination ai DGA Awards e le menzioni nelle longlist dei BAFTA. La combinazione tra successo di critica, passaparola entusiasta del pubblico e una campagna marketing virale ha permesso al film di mantenere una tenitura nelle sale eccezionale, continuando a macinare incassi settimane dopo il debutto.







