Buen Camino è il film con il maggior incasso di sempre in Italia

Dopo una corsa al box office inarrestabile, l’ultimo lungometraggio con Checco Zalone è divenuto ufficialmente il film con il maggior incasso di sempre in Italia.
Buen Camino è il film con il maggior incasso in Italia

Negli ultimi giorni Buen Camino è divenuto il film italiano con il maggior incasso di sempre in Italia. L’ultima opera con protagonista Checco Zalone ha superato tutte le aspettative e battuto record importantissimi che tanti titoli al giorno d’oggi si sognano. Persino dopo tanti traguardi raggiunti dall’attore diretto quasi sempre da Gennaro Nunziante, nessun analista avrebbe mai previsto che il duo avrebbe superato sé stesso. Con una corsa incredibile, Buen Camino ha battuto infatti il record di tutti i tempi.

Buen Camino batte il record di tutti i tempi al box office

Nella giornata di sabato17 gennaio 2026, il nuovo film con Checco Zalone ha incassato un milione e 325.629 euro, una cifra che si è aggiunta ad un totale di 68 milioni e 823.069 euro. Questo significa che, dopo soli 24 giorni di programmazione, Buen Camino è divenuto il film con il maggior incasso di sempre in Italia! La commedia ha battuto Avatar di James Cameron (che aveva incassato68 milioni e 681.145 euro), posizionandosi in cima alla classifica ufficiale. Bisogna comunque precisare che il record è calcolato secondo i dati Cinetel (che monitorano il mercato dal 1995) e senza contare l’inflazione. Infatti, per numero di biglietti staccati, Buen Camino non ha ancora superato Quo Vado, ma la sua corsa non è finita.

Buen Camino è il film con il maggior incasso di sempre al box office

Secondo le stime, alla fine della sua programmazione Buen Camino potrebbe superare i 75 milioni di euro, una cifra che nel 21° secolo nessun film è mai riuscito a toccare al box office italiano. Lo straordinario record di Checco Zalone è stato la punta di diamante di un periodo festivo in cui tutti i film ne hanno giovato. Al di là di Avatar: Fuoco E Cenere (che ad oggi ha incassato24 milioni e 503.542 euro) e Zootropolis 2 (che ad oggi ha incassato 18 milioni e 715.900 euro), un titolo come Norimberga (che secondo le stime supererà gli 8 milioni di euro) è riuscito ad attirare tanto pubblico durante la controprogrammazione. E nemmeno a Gennaio le cose sono andate male: sia Una Di Famiglia che No Other Choice supereranno i 3 milioni di euro a fine corsa, mentre Spongebob: Un’Avventura Da Pirati li ha già superati. Per il film con Sydney Sweeney e quello sulla celebre spugna marina è la conferma del riscontro internazionale, ma per Park Chan-wook si tratta di un record storico, perché nessun film sudcoreano ha mai sfiorato i 2 milioni al box office italiano (fatta eccezione per Parasite che ha superato i 5 milioni grazie alla vittoria agli Oscar). E le cose non finiscono qui, perché La Grazia supererà i 2 milioni di euro nel primo weekend e si stima un dato di incasso finale superiore agli 8 milioni di euro, cosa che renderebbe l’opera con Toni Servillo il film con il maggior incasso della carriera di Paolo Sorrentino. Persino Primavera ha superato i 2 milioni di euro e gli analisti dicono che in un altro periodo il film in costume avrebbe potuto avere molte più difficoltà a causa dei problemi di pubblico ottenuti dal cinema italiano negli ultimi anni.

Sicuramente i numeri presentati sembrano briciole rispetto al record assoluto di Buen Camino, ma in realtà i film con Checco Zalone rappresentano un evento più unico che raro e le cifre degli altri titoli sono la media che oggi ci si auspica per andare bene in sala. Il fatto che Buen Camino abbia bloccato la programmazione, impedendo agli altri titoli di prosperare, è una falsità. Anzi, al contrario: durante le feste, molte persone che sono andate al cinema ed hanno trovato le sale piene, essendo già recati nei cinema, sono andati a vedere gli altri film in programmazione, cosa che ha permesso ulteriormente al passaparola di intensificarsi. Non a caso, per tutti i titoli citati, le sale sono aumentate successivamente alla fine delle feste dopo che questi ultimi avevano già riscontrato un numero importante di spettatori. Che lo si voglia o meno, Checco Zalone è una manna per gli esercenti e tutto il cinema ne giova, perché l’obiettivo non è superare i 70 milioni ogni volta, ma permettere che ogni film porti gli investimenti soddisfacenti che giustifichino il rilascio in sala, cosa che è accaduta.