Sono state svelate tutte le nomination ai Set Decorators Society of America 2026, gli annuali riconoscimenti alle migliori scenografie di cinema e televisione che, insieme ai recenti The Actor Awards, Critics’ Choice Awards, Gotham Awards, New York Film Critics Circle Awards, e National Board of Review, ci porta di fatto nel pieno della cosiddetta Awards Season, ovvero quel lungo periodo che sfocerà nella cerimonia degli Oscar, in programma il 16 marzo 2026. Presenti, come da previsione, titoli del calibro di Frankenstein, Hamnet, Una Battaglia dopo l’altra e I Peccatori, con i film di Guillermo Del Toro e Chloé Zhao che, in questa categoria, partono favoriti rispetto a quelli di Paul Thomas Anderson e Ryan Coogler, soprattutto in ottica Academy Awards. A seguire, tutte le nomination ai premi della Set Decorators Society od America 2026.
Tutte le nomination ai Set Decorators Society of America 2026
A seguire, categoria per categoria, tutte le nomination ai Set Decorators Society of America 2026:
BEST ACHIEVEMENT IN DÉCOR/DESIGN OF A CONTEMPORARY FEATURE FILM
- Bugonia
- F1
- Jay Kelly
- One Battle After Another
- Wake Up Dead Man: A Knives Out Mystery
BEST ACHIEVEMENT IN DÉCOR/DESIGN OF A PERIOD FEATURE FILM
- Downtown Abbey: The Grand Finale
- Hamnet
- Marty Supreme
- Sinners
- Springsteen: Deliver me from Nowhere
BEST ACHIEVEMENT IN DÉCOR/DESIGN OF A FANTASY OR SCIENCE FICTION FEATURE FILM
- Avatar: Fire and Ash
- The Fantastic Four: First Steps
- Frankenstein
- How to Train your Dragon
- Superman
BEST ACHIEVEMENT IN DÉCOR/DESIGN OF A COMEDY OR MUSICAL FEATURE FILM
- FREAKIER FRIDAY
- KISS OF THE SPIDERWOMAN
- THE PHOENICIAN SCHEME
- ROOFMAN
- WICKED: FOR GOOD
Una Battaglia dopo l’altra è il favorito agli Oscar?
Con l’annuncio delle nomination ai Set Decorators Society of America Awards 2026 siamo ormai entrati nel vivo della stagione dei premi che ci condurrà alla cerimonia di premiazione dei 98esimi Academy Awards, in programma il 16 marzo 2026. Una Battaglia dopo l’altra ottiene una candidatura, ma il film di Paul Thomas Anderson va quindi ancora considerato il favorito per gli Oscar?
Per quanto note a livello internazionale, la maggioranza delle manifestazioni cinematografiche che assegneranno premi da qui a marzo hanno davvero poco a che vedere con le logiche dell’Academy, con le gilde di categoria (come questa) come unica vera eccezione. Al netto di ciò, la nostra risposta è che sì, Una Battaglia dopo l’altra è il favorito agli Oscar, ma non in questa categoria. Certo, nei prossimi mesi tutto potrà cambiare e la concorrenza non manca – ma non è neanche così abbondante – e il film di Paul Thomas Anderson può tranquillamente dire la sua in almeno 7 o 8 categorie: impossibile infatti pensare che il film non ottenga candidature per miglior film, miglior regista, miglior sceneggiatura, miglior fotografia, miglior montaggio e nelle categorie attoriali, con Leonardo Di Caprio come attore protagonista, Chase Infiniti come attrice protagonista, Teyana Taylor (e Regina Hall?) come attrice non protagonista e, soprattutto, Sean Penn e Benicio Del Toro come attori non protagonisti. A livello di scenografie però, Frankenstein sembra partire davanti a tutti gli altri, con titoli come Hamnet, I Peccatori e Marty Supreme ad inseguire.
Fonte: awardswatch






