I migliori film del 2025

In un’annata a suo modo storica per una serie di motivi, il 2025 regala non soltanto il capolavoro di Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra, ma anche tanti altri film di incredibile valore. Ma quali sono i migliori titoli dell’anno?
I migliori film del 2025

Quando si tratta di realizzare delle classifiche, uno dei primi elementi con i quali ci si confronta è l’aspetto della valutazione soggettiva, contro quel proposito, molto spesso sopravvalutato da parte degli stessi addetti ai lavori, di oggettività che difficilmente viene ottenuta nell’ambito di una selezione.le classifiche vanno prese per quello che sono: un gioco, che permette di riflettere su alcune delle proprie valutazioni individuali e che non necessariamente riflette un confronto tra titoli, nomi o volti presenti all’interno di una stessa classificazione. Diciamo tutto questo perché, anche a margine della realizzazione di una classifica dei migliori film del 2025 a cura della redazione di Quarta Parete, potrebbero essere identificati nomi, posizionamenti particolari o clamorose assenze, secondo alcuni lettori: fa tutto parte di quel gioco di cui parlavamo, secondo cui, talvolta, è ritenuto giusto premiare o escludere un determinato titolo o, addirittura, sovvertire un posizionamento che sembrerebbe essere quasi saldo nella roccia. Sulla base di queste premesse, di seguito vogliamo indicare quelli che sono i migliori film dell’anno sulla base delle singole classi classifiche di tutti i nostri redattori, con un piccolo accento posto sui titoli più citati.

Una battaglia dopo l’altra

Se c’è un titolo che non poteva non figurare nella nostra classifica dei 10 migliori film del 2025, quello è Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson. Tanto per un motivo prettamente qualitativo e di posizionamento in specifiche classifiche, quanto per un criterio sommativo (di fatto il film compare in tutte le top dei redattori), Una battaglia dopo l’altra trova un posizionamento assolutamente giustificato.i motivi che permettono di parlare di film dell’anno sono numerosi, al di là delle specifiche inclinazioni personali: dalla meravigliosa colonna sonora alla concezione di un film essenzialmente post moderno, in cui il regista dialoga con i generi e cita anche alcuni grandi capolavori del passato o volti noti, come nel caso di Terminator o Il dottor Stranamore; il tutto è condensato da una capacità registica di Paul Thomas Anders sempre viva, che può essere ammirata in alcune sequenze spettacolari, come quella dell’inseguimento in auto o nella fuga tra i tetti dello sfortunato Bob Ferguson, ma che in generale predomina in tutto il film. Interpretazioni eccezionali, soprattutto per Sean Penn e Benicio Del Toro, e film destinato a diventare istant cult senza alcun dubbio.

Avatar: Fuoco e Cenere

Al netto di valutazioni molto spesso facinorose, il cinema di James Cameron continua a conquistare lo spettatore, proponendosi attraverso un meccanismo sempre più raro nel mondo della settima arte e, per questo motivo, necessariamente lodevole: riportare il cinema al centro della sua dimensione ideale, la sala cinematografica, concependo un’opera che abbia valore non soltanto nella sua portata più narrativa e tematica, ma anche per tutte quelle componenti maggiormente tecniche, visive e di spettacolarità che dialogano con la sala cinematografica e con tutti gli elementi tecnici che la compongono. Cameron è un regista che, ancora una volta, a distanza di ormai 15 anni dall’inizio della sua saga, riesce a stupire e Fuoco e Cenere, pur reiterando elementi del secondo film e ponendo in essere una tipologia di racconto ormai salda nei suoi principi tematici, regala un altro capolavoro alle sale cinematografiche, con la solita cura maniacale dei dettagli, l’ancor più solida magnificenza visiva e, soprattutto, costruendo ancora di più il mondo del suo racconto, introducendo un nuovo popolo, spostando il centro della narrazione in un ambito geografico differente e riflettendo, in fondo, sul nostro presente.

The Brutalist

L’ultimo tra i film che vogliamo menzionare nell’ottica della classifica dei migliori film del 2025, ancora una volta sommando i singoli voti dei redattori, è The Brutalist, che era stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia del 2024 e che è giunto nel nostro paese soltanto nell’anno successivo; un’epopea di è più di tre ore e mezzo, che porta alla declinazione del viaggio completo del protagonista, un immigrato ungherese che trova negli Stati Uniti l’epicentro della sua arte, conoscendo il bello e, soprattutto, il brutto del sogno americano, attraverso un progetto artistico che lo terrà impegnato in tutta la vita. Brady Corbet agisce dietro la macchina da presa con un lavoro che si pone in quanto ideale ponte tra il passato e il presente, agendo da manifesto programmatico di un nuovo modo di fare arte che, in effetti, lo stesso regista, in compagnia di sua moglie Mona Fastvold, ha riproposto anche in Il testamento di Ann Lee: l’epopea classica, addirittura coadiuvata dalla presenza di un intervallo di 15 minuti, con l’uso della pellicola, oltre che di un intero progetto la cui fase di gestazione è durata 10 anni. Adrien Brody è protagonista in un film già immortale, destinato a fare la storia del cinema e il suo regista.

ANDREA BARONE

  1. Avatar: Fuoco e Cenere
  2. Here
  3. Superman
  4. Frankenstein
  5. Una battaglia dopo l’altra
  6. The Brutalist
  7. The Shrouds – Segreti sepolti
  8. The Life of Chuck
  9. Ne Zha: L’ascesa del guerriero di fuoco
  10. A House of Dynamite

ANDREA BOGGIONE

  1. Emilia Pérez
  2. Avatar: Fuoco e Cenere
  3. Una battaglia dopo l’altra
  4. The Brutalist
  5. Here
  6. The Life of Chuck
  7. Superman
  8. F1 – Il film
  9. Warfare
  10. 28 anni dopo

ARIANNA CASABURI

  1. Alpha
  2. Una battaglia dopo l’altra
  3. The Brutalist
  4. Emilia Pérez
  5. Here
  6. Avatar: Fuoco e Cenere
  7. L’amore che non muore
  8. Frankenstein
  9. Pomeriggi di solitudine
  10. A House of Dynamite

CHRISTIAN D’AVANZO

  1. Una battaglia dopo l’altra
  2. Here
  3. The Brutalist
  4. Emilia Pérez
  5. Avatar: Fuoco e Cenere
  6. The Shrouds – Segreti sepolti
  7. Frankenstein
  8. After the Hunt
  9. Alpha
  10. Pomeriggi di solitudine

GABRIELE MACCAURO

  1. Una battaglia dopo l’altra
  2. Alpha
  3. Pomeriggi di solitudine
  4. A House of Dynamite
  5. Avatar: Fuoco e Cenere
  6. Emilia Pérez
  7. Io sono ancora qui
  8. Un semplice incidente
  9. Scomode verità
  10. Black Tea

ALESSIO MINORENTI

  1. Un semplice incidente
  2. Una battaglia dopo l’altra
  3. After the Hunt
  4. Io sono ancora qui
  5. Broken Rage
  6. Here
  7. Dreams (Haugerud)
  8. 28 anni dopo
  9. No Other Land
  10. Wake Up Dead Man

MATTEO PELLI

  1. Here
  2. Avatar: Fuoco e Cenere
  3. I peccatori
  4. Una battaglia dopo l’altra
  5. Superman
  6. Presence
  7. A House of Dynamite
  8. F1 – Il film
  9. 28 anni dopo
  10. Predator: Badlands

VITTORIO PIGINI

  1. Frankenstein
  2. Nosferatu
  3. Warfare
  4. Una battaglia dopo l’altra
  5. Avatar: Fuoco e Cenere
  6. Bugonia
  7. Broken Rage
  8. The Ugly Stepsister
  9. The Girl with the Needle
  10. Queer

BRUNO SANTINI

  1. Una battaglia dopo l’altra
  2. The Brutalist
  3. La voce di Hind Rajab
  4. Broken Rage
  5. Un film fatto per Bene
  6. Nosferatu
  7. After the Hunt
  8. Chainsaw Man – La storia di Reze
  9. Generazione romantica
  10. Orfeo

GIOVANNI URGNANI

  1. Emilia Perez
  2. L’amore che non muore
  3. Bugonia
  4. Una battaglia dopo l’altra
  5. Le donne al balcone
  6. The Brutalist
  7. Eternal – Odissea negli abissi
  8. L’ultimo turno
  9. Queer
  10. Tutto quello che resta di te