Phoenix Critics Circle 2025, i vincitori: Una Battaglia dopo l’altra domina, premiato Timothée Chalamet

Sono stati svelati i vincitori del Phoenix Critics Circle 2025: come ormai ci ha abituati, Una Battaglia dopo l’altra continua a dominare, mentre Timothée Chalamet inizia a portarsi a casa importanti riconoscimenti in ottica Oscar.
Tutti i vincitori della Phoenix Critics Circle 2025

Sono stati svelati i vincitori della Phoenix Critics Circle per la stagione cinematografica 2025 e che, insieme ai recenti Gotham Awards, New York Film Critics Circle Awards, e National Board of Review, sancisce di fatto l’inizio della cosiddetta Awards Season, ovvero quel lungo periodo che sfocerà nella cerimonia degli Oscar, in programma il 16 marzo 2026. Una Battaglia dopo l’altra continua a dominare in praticamente tutti gli stati d’America, ma le vere sorprese arrivano dai riconoscimenti attoriali: se Benicio Del Toro per il film di Paul Thomas Anderson era prevedibile, sorprende la vittoria di Amy Madigan per Weapons, mentre arrivano conferme importanti e per niente scontate dai premi ottenuti da Timothée Chalamet e Jessie Buckley rispettivamente per Marty Supreme e Hamnet. Altro colpo di scena è invece la vittoria di Sentimental Value come miglior film in lingua straniera, che supera il favorito Un Semplice Incidente. A seguire, tutti i vincitori della Phoenix Critics Circle 2025.

Tutti i vincitori della Phoenix Critics Circle 2025

A seguire, segnalati in grassetto e categoria per categoria, tutti i vincitori della Phoenix Critics Circle 2025:

BEST PICTURE

  • Hamnet
  • It Was Just an Accident
  • One Battle After Another
  • Sentimental Value
  • Sinners

BEST DIRECTOR

  • Paul Thomas Anderson – One Battle After Another
  • Ryan Coogler – Sinners
  • Jafar Panahi – It Was Just an Accident
  • Park Chan-wook – No Other Choice
  • Joachim Trier – Sentimental Value

BEST ACTOR

  • Timothée Chalamet – Marty Supreme
  • Leonardo DiCaprio – One Battle After Another
  • Joel Edgerton – Train Dreams
  • Oscar Isaac – Frankenstein
  • Michael B. Jordan – Sinners

BEST ACTRESS

  • Jessie Buckley – Hamnet
  • Rose Byrne – If I Had Legs I’d Kick You
  • Chase Infiniti – One Battle After Another
  • Jennifer Lawrence – Die My Love
  • Renate Reinsve – Sentimental Value

BEST SUPPORTING ACTOR

  • Benicio del Toro – One Battle After Another
  • Jacob Elordi – Frankenstein
  • Delroy Lindo – Sinners
  • Sean Penn – One Battle After Another
  • Stellan Skarsgård – Sentimental Value

BEST SUPPORTING ACTRESS

  • Odessa A’zion – Marty Supreme
  • Inga Ibsdotter Lilleaas – Sentimental Value
  • Amy Madigan – Weapons
  • Wunmi Mosaku – Sinners
  • Teyana Taylor – One Battle After Another

BEST SCREENPLAY

  • Jafar Panahi – It Was Just an Accident
  • Paul Thomas Anderson – One Battle After Another
  • Eskil Vogt and Joachim Trier – Sentimental Value
  • Ryan Coogler – Sinners
  • Eva Victor – Sorry, Baby

BEST ANIMATED FILM

  • Elio
  • KPop Demon Hunters
  • Predator: Killer of Killers
  • Zootopia 2

BEST DOCUMENTARY

  • Deaf President Now!
  • Lilith Fair: Building a Mystery
  • Orwell: 2+2=5
  • The Perfect Neighbor
  • Predators

BEST FOREIGN LANGUAGE FILM

  • It Was Just an Accident
  • No Other Choice
  • The Secret Agent
  • Sentimental Value
  • Sirât

BEST CINEMATOGRAPHY

  • Kim Woo-hyung, No Other Choice
  • Michael Bauman, One Battle After Another
  • Autumn Durald Arkapaw, Sinners
  • Adolpho Veloso, Train Dreams

BEST SCORE

  • Alexandre Desplat, Frankenstein
  • Jonny Greenwood, One Battle After Another
  • Ludwig Göransson, Sinners
  • Kangding Ray, Sirât

BEST STUNT COORDINATION

  • Frankenstein
  • Mission: Impossible – The Final Reckoning
  • One Battle After Another
  • Sinners
  • Weapons

BEST COMEDY FILM

  • The Ballad of Wallis Island
  • Bugonia
  • Friendship
  • The Naked Gun
  • Rental Family

BEST SCIENCE FICTION FILM

  • Bugonia
  • Companion
  • Frankenstein
  • Mickey 17
  • The Running Man

BEST HORROR FILM

  • 28 Years Later
  • Bring Her Back
  • Sinners
  • The Ugly Stepsister
  • Weapons

Una Battaglia dopo l’altra è il favorito agli Oscar?

Con l’annuncio dei vincitori della Phoenix Critics Circle 2025 è iniziata, di fatto, la stagione dei premi che ci condurrà alla cerimonia di premiazione dei 98esimi Academy Awards, in programma il 16 marzo 2026. Una Battaglia dopo l’altra continua a dominare, ma il film di Paul Thomas Anderson va quindi ancora considerato il favorito per gli Oscar?

Per quanto note a livello internazionale, la maggioranza delle manifestazioni cinematografiche che assegneranno premi da qui a marzo hanno davvero poco a che vedere con le logiche dell’Academy, con le gilde di categoria come unica vera eccezione. Al netto di ciò, la nostra risposta è assolutamente sì, Una Battaglia dopo l’altra è il favorito agli Oscar. Certo, nei prossimi mesi tutto potrà cambiare e la concorrenza non manca – ma non è neanche così abbondante – e il film di Paul Thomas Anderson può tranquillamente dire la sua in almeno 7 o 8 categorie: impossibile infatti pensare che il film non ottenga candidature per miglior film, miglior regista, miglior sceneggiatura, miglior fotografia, miglior montaggio e nelle categorie attoriali, con Leonardo Di Caprio come attore protagonista, Chase Infiniti come attrice protagonista, Teyana Taylor (e Regina Hall?) come attrice non protagonista e, soprattutto, Sean Penn e Benicio Del Toro come attori non protagonisti. Insomma, è ancora presto, ma di Una Battaglia dopo l’altra sentiremo parlare ancora a lungo.

Fonte: awardswatch