Il film biopic su Bruce Lee realizzato da Ang Lee è stato sospeso per copyright

Il tanto atteso biopic su Bruce Lee diretto da Ang Lee è stato sospeso a tempo indeterminato a causa di mancanza di fondi e complesse dispute sui diritti d’autore.
Il film biopic su Bruce Lee realizzato da Ang Lee è stato sospeso per copyright

Quello che doveva essere il progetto della vita, il culmine di un percorso artistico e personale per uno dei registi più visionari del nostro tempo, sembra essersi infranto contro il muro invalicabile della burocrazia hollywoodiana e delle difficoltà finanziarie. Secondo quanto riportato da World of Reel, il biopic su Bruce Lee diretto dal premio Oscar Ang Lee è stato ufficialmente messo in stand-by: la notizia arriva come un fulmine a ciel sereno per i fan delle arti marziali e del cinema d’autore, poiché la produzione sembrava ormai prossima all’avvio dopo anni di meticolosa preparazione. Le cause di questo improvviso arresto non sono creative, bensì strutturali: insormontabili problemi di funding e una complessa disputa sui diritti d’autore hanno costretto la produzione a tirare il freno a mano, congelando un’opera che prometteva di ridefinire il genere biografico.

I motivi dello stop al film del biopic su Bruce Lee diretto da Ang Lee

Nonostante il coinvolgimento iniziale di Sony 3000 Pictures e l’entusiasmo generato dall’annuncio, il film si è scontrato con la dura realtà di un mercato cinematografico sempre più avverso al rischio. Le fonti indicano che il budget necessario per ricreare fedelmente l’epopea del film ha superato le soglie di sicurezza imposte dagli studios, rendendo l’investimento troppo oneroso in un periodo di contrazione economica per l’industria. A questo ostacolo puramente economico si è aggiunta una complicata matassa legale legata alla proprietà intellettuale e all’immagine di Bruce Lee, un terreno storicamente minato che vede spesso contrapposti gli eredi e le varie entità che detengono i diritti di sfruttamento del marchio.

Il dramma di Mason Lee: tre anni di addestramento gettati al vento?

L’aspetto forse più amaro di questa vicenda riguarda Mason Lee, figlio del regista e protagonista designato della pellicola. Per prepararsi a incarnare la leggenda delle arti marziali, l’attore si è sottoposto a un regime di allenamento brutale durato oltre tre anni, trasformando il proprio corpo e studiando maniacalmente le movenze e la filosofia del Jeet Kune Do. Ang Lee aveva scommesso tutto sul talento e sulla dedizione del figlio, convinto di poter regalare al pubblico una performance che andasse oltre la semplice imitazione, scavando nell’anima tormentata dell’icona.

Vedere sfumare il progetto dopo un tale investimento fisico ed emotivo rappresenta una sconfitta personale bruciante per la famiglia Lee, che vede svanire l’opportunità di raccontare la storia definitiva su Bruce Lee con la profondità e la sensibilità che solo l’autore di La Tigre e il Dragone avrebbe potuto garantire. Sebbene ufficialmente il progetto sia solo “in pausa”, gli addetti ai lavori sanno bene che quando un film di queste dimensioni perde il suo slancio finanziario e legale, è estremamente difficile che riesca a ripartire, lasciando questo biopic destinato a unirsi alla lunga lista dei grandi capolavori mai realizzati della storia del cinema.