Predator: Badlands è ufficialmente il film della saga con il maggior incasso

Per anni il dominio di Predator era stato affidato al crossover con Alien, ma finalmente Badlands ribalta la tendenza, portando il film a battere un record che sembrava inscalfibile.
Predator: Badlands è ufficialmente il film della saga con il maggior incasso

Ci sono voluti più di vent’anni, ma il record che sembrava insuperabile è finalmente crollato. Predator: Badlands, l’ultimo capitolo della saga fantascientifica diretto da Dan Trachtenberg, ha ufficialmente superato gli incassi globali di Alien vs. Predator (2004), diventando a tutti gli effetti il film di maggior successo commerciale dell’intero franchise.

Secondo i dati riportati da Deadline e confermati dagli aggiornamenti di questa mattina, la pellicola con protagonista Elle Fanning ha oltrepassato la soglia dei 177,4 milioni di dollari in tutto il mondo. Un traguardo simbolico e sostanziale che spazza via il primato detenuto dal crossover di Paul W.S. Anderson, che per due decenni era rimasto in vetta alla classifica (senza contare l’inflazione). Disney e 20th Century Studios possono festeggiare: la scommessa di riportare lo Yautja al cinema dopo il successo in streaming di Prey si è rivelata vincente, dimostrando che il pubblico ha ancora fame di storie di caccia, purché siano raccontate con una prospettiva fresca e originale.

I numeri del sorpasso: come Badlands ha battuto il passato

Analizzando nel dettaglio i dati di Predator: Badlands e i suoi incassi, emerge chiaramente come il film abbia beneficiato di una tenitura eccezionale nelle sale internazionali. Mentre in patria (USA) il film ha macinato solidi risultati, è stato il mercato estero a fornire la spinta decisiva per il sorpasso. Con un budget stimato intorno ai 100 milioni di dollari (escluso il marketing), il film si avvia a chiudere la sua corsa con un profitto netto rassicurante, specialmente in un’annata 2025 che ha visto floppare diversi blockbuster ben più costosi.

Superare i 177,4 milioni di Alien vs. Predator non è solo una vittoria numerica, ma una rivincita “morale” per i puristi. Per anni, il fatto che il film più visto della saga fosse un crossover spesso criticato dai fan era considerato un’anomalia. Ora, con Predator: Badlands, il primato torna a un film “solo” (o quasi, vista la trama incentrata sulle sorelle gemelle), canonico e apprezzato dalla critica per la sua audacia narrativa. Il film ha staccato nettamente anche il precedente The Predator di Shane Black (2018), fermo a circa 160 milioni, consolidando la visione di Trachtenberg come la nuova stella polare per il futuro del mostro.

Cosa significa questo record per il futuro di Predator?

Il successo di Predator: Badlands al botteghino è un segnale inequivocabile per la Disney: il franchise è vivo e vegeto. Questo risultato sblocca quasi automaticamente le discussioni per i prossimi capitoli. Dan Trachtenberg, che aveva già rivitalizzato il brand con Prey, si conferma l’uomo giusto al posto giusto.

È molto probabile che lo studio cercherà di replicare questo modello produttivo: budget controllati (non faraonici come quelli Marvel), storie autoconclusive ma ambientate nello stesso universo, e una forte impronta autoriale. Non è da escludere che, forte di questi incassi, si torni a parlare anche di un sequel diretto di Badlands o addirittura di un nuovo tentativo di crossover, magari realizzato con la stessa cura qualitativa degli ultimi film.