Pillion: un’audace opera prima ed un divertente gioco di ruolo

L’audace opera prima di Harry Lighton è una divertente dom-com che sfoggia una strana coppia protagonista.
La recensione del film Pillion con Alexander Skarsgård

Presentato in Concorso al Festival di Cannes, nella sezione Un Certain Regard, arriva al 43TFF Pillion di Harry Lighton. Il film, con protagonisti Harry Melling ed Alexander Skarsgård, ha vinto il premio per la Miglior Sceneggiatura, lanciando di fatto il regista alla sua opera prima. Pillion è un drammatico racconto di erotismo e dominazione, che mette in risalto le prove due due attori protagonisti. Ecco di seguito la recensione del primo film di Harry Lighton, Fuori Concorso al Torino Film Festival 2025.

La trama di Pillion, il film con Alexander Skarsgard

Basato sul romanzo Box Hill di Adam Mars-Jones, Pillion è il primo film del regista e sceneggiatore Harry Lighton, prodotto dal 3 volte candidato Oscar Ed Guiney (Room, La favorita, Povere creature!). Ecco la sinossi ufficiale di Pillion, Fuori Concorso al 43TFF:

Colin un timido e umile trentenne, s’invaghisce di Ray, un motociclista aitante e in apparenza inarrivabile, il quale, in realtà, lo prende con sé e lo trasforma nello schiavo di una rigida relazione BDSM. Colin si trasferisce da Ray e qui obbedisce a ogni suo comando, in cambio di pochi scampoli di sesso. Ma l’amore sarebbe davvero così impossibile?

La recensione di Pillion: una commedia sulla dominazione

Può un film sul sadomaso essere un Christmas movie? Un bizzarro accostamento, una strana coppia, proprio come quella protagonista del nuovo audace film di Harry Lighton. Segugio di taglia grossa uno, timido cucciolo d’appartamento l’altro, dove la presenza dei cani nel film facilita l’assimilazione. L’adone Ray di Alexander Skarsgård è infatti padrone della situazione, dominando la scena grazie anche alla sua stazza scultorea; il timido Colin, di Harry Melling, è invece pronto a compiacere ogni suo desiderio.

Più che una rom-com Pillion è infatti una Dom-com, portando su schermo la sua pungente commedia incentrata sul ruolo della dominazione, quindi dominante e dominato. Il film tenderebbe quindi a fare una netta distinzione tra sottomissione e devozione, termini apparentemente speculari ma profondamente diversi. In Pillion non nasce infatti una relazione di per sé tossica, anzi, il regista riesce anche ad incastrare del tenero e del sentimentale. Da questo punto di vista, come accadde anche per titoli più celebri come La vita di Adele e non solo, la relazione omosessuale mette inoltre al riparo da digressioni sui ruoli di genere. Intimista ed a suo modo esistenziale, Pillion resta infatti una semplice celebrazione della propria identità, dove non si è costretti a cambiare chi si è solo ed esclusivamente in virtù dell’altro. Ray fugge via quando si rende definitivamente conto di aver perso il controllo, Colin continua a sfoggiare la sua propensione verso la dominazione.

Il BDSM diventa dunque centrale nel film, tanto per la questione dei ruoli da ricoprire (in una relazione e nella vita), quanto nel registro applicato nell’arco dei 100′. Dolore e piacere quindi, bastone e carota, per una commedia ricca di umorismo che non soffoca il suo erotismo. Le scene hard, infatti, non sono un taboo e riescono ad essere anche divertenti, puntando anche sulla splendida coppia protagonista. Ormai Alexander Skarsgård sta arrivando (è arrivato) ad una certa maturazione, passando con facilità da blockbuster comeGodzilla vs. Kong ad opere più autoriali, come The Northman ed Infinity Pool.

Per Harry Melling, invece, sembra continuare la “maledizione di Harry Potter”, con tanti interpreti della saga che sono stati risucchiati dai loro ruoli nonostante abbiano fatto ben altro. Il ricordo è dunque quello di Dudley Dursley, nonostante l’attore britannico continui a dimostrare di essere un camaleontico caratterista a seconda dei casi, da La ballata di Buster Scruggs a The Pale Blue Eye. In Pillion è proprio la chimica ed intesa tra i due protagonisti a trainare il film, per un’audace opera prima che concilia commedia e sentimentalismo attraverso una sessualizzazione non soffocata.

Il poster del film Pillion
Pillion
Pillion

L'audace opera prima di Harry Lighton è una divertente dom-com che sfoggia una strana coppia protagonista.

Voto del redattore:

7 / 10

Data di rilascio:

12/02/2026

Regia:

Harry Lighton

Cast:

Harry Melling, Alexander Skarsgård, Douglas Hodge, Lesley Sharp, Jake Shears

Genere:

Drammatico, Sentimentale

PRO

La strana coppia protagonista.
La ricca dose di umorismo.
Il gioco di ruolo che lega BDSM e sentimentalismo.
Il film non riesce mai ad avere dei picchi stilistici, narrativi e/o emotivi.