Fin dal momento in cui ha fatto il suo esordio ufficiale sulla piattaforma di Apple TV+, Pluribus sta facendo tanto parlare di sé; la realizzazione di una nuova serie televisiva fantascientifica, da parte del celebre Vince Gilligan, era da sola in grado di attrarre numerosi spettatori sul piccolo schermo, che si sono ritrovati di fronte a un prodotto incredibilmente riuscito, almeno per quanto riguarda i primi episodi, tra cui il terzo, Granata, che introduce decisamente nell’ambito della coscienza collettiva e del particolare virus che ha conquistato tutta l’umanità, salvo alcune persone. Ma perché Pluribus si chiama così? Per comprendere il significato del titolo della serie TV, dobbiamo affidarci necessariamente al latino, così da considerare anche quali siano alcuni degli utilizzi più celebri di questo termine.
Il significato letterale di “pluribus” in latino
Prima di procedere con il significato di Pluribus, il titolo della nuova serie televisiva di Vince Gilligan su Apple TV+, è importante sottolineare quale sia la controparte in latino e, soprattutto, che cosa significa questo termine, dal punto di vista letterale; in realtà, pluribus non è una parola che esiste da sé in latino, ma una declinazione plurale al caso dativo o ablativo di plus. Per spiegarla in termini semplici a chi non conosce la lingua, le declinazioni sono i diversi tipi di utilizzo di un termine o di un aggettivo a seconda del soggetto emittente o destinatario di una determinata informazione: nel caso di dativo e ablativo, in latino si ottiene un corrispettivo di alcuni dei principali complementi italiani, quali quello di compagnia, di unione, di termine, di origine e tanti altri ancora; letteralmente, potremmo tradurre pluribus come più o molti, per quanto da solo non viene mai utilizzato, ma deve applicarsi sempre ad un contesto specifico o a una frase di senso compiuto.
Perché Pluribus si chiama così? Il significato dell’espressione e il celebre caso di “E pluribus unum”
Se il significato letterale di Pluribus non dovesse bastare, tentiamo di comprendere perché la serie televisiva di Vince Gilligan si chiama così; il tema della moltitudine, che viene espresso dal punto di vista letterale con l’aggettivo in questione, richiama la coscienza collettiva e il virus presente all’interno della serie, il quale assoggetta tutta l’umanità ad una sola mente che possiede tutti i ricordi dei soggetti ospitanti: in altre parole, non vale più l’individualità, con la propria coscienza, i propri ricordi e le proprie emozioni, bensì una solamente unica, che unisce tutta la moltitudine. In tal senso, potrebbe essere molto utile servirsi di un’espressione tanto cara alla cultura statunitense, tanto da essere presente come motto istituzionale degli Stati Uniti d’America: E pluribus unum, traducibile letteralmente con Dai molti, uno. Questa espressione, che deriva da un poema di Virgilio nel quale viene utilizzata per sottolineare come da molti colori mescolati possa nascerne uno derivato, indica proprio il senso complessivo della serie di Apple TV+: la coscienza collettiva che viene a formarsi sul pianeta Terra in Pluribus non è un qualcosa che esiste da sé, bensì il risultato tra l’unione di tutte le competenze, le conoscenze e i ricordi degli esseri umani.







