Presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia 2025 In Concorso, Frankenstein segna il ritorno dietro la macchina da presa di Guillermo Del Toro, oltre che il prosieguo della sua collaborazione con Netflix, a seguito dei progetti di Pinocchio (vincitore anche di una statuetta agli Oscar nella categoria di miglior film d’animazione) e Cabinet of Curiosities; il nuovo film, con Mia Goth, Jacob Elordi, Oscar Isaac e Christoph Waltz, presenta sicuramente una grande quantità di elementi che permettono di riflettere, tra cui il finale del film. Ma come finisce il Frankenstein del 2025 e qual è la spiegazione del finale del film in questione?
Come finisce Frankenstein (2025)? La trama completa del film di Guillermo Del Toro
Prima di procedere con la spiegazione del finale del Frankenstein del 2025, diretto da Guillermo Del Toro, è importante sottolineare innanzitutto come finisce il film con Oscar Isaac e Jacob Elordi nei panni dei protagonisti, e con un cast completato dalle presenze di Christoph Waltz e Mia Goth. Nel film, che segue a pieno merito il racconto di Mary Shelley pur con l’aggiunta di numerosi elementi innovativi che risiedono nella cultura e nella passione del regista messicano, si può notare lo scienziato Victor Frankenstein che, chiedendo aiuto a una nave che si è arenata nei ghiacciai, inizia a raccontare tutta la sua storia: a partire dal momento in cui amava morbosamente sua madre, poi morta tragicamente in giovane età, fino alla passione per la medicina e per quelle “mostruosità” che lo portano a vivere l’annosa ambizione di generare vita in maniera artificiale.
Grazie a un finanziatore che decide di fornire tutto ciò che ha, credendo nel progetto e volendo lasciare un segno nel mondo in cui vive, Victor Frankenstein riesce a creare la creatura, ma ben presto se ne allontanerà poiché questa non sembra reagire ad alcuno stimolo, né dire altre parole che non siano “Victor”. L’amore di una donna, unito al viaggio della creatura, ci permette di comprendere anche come finisce Frankenstein che, a seguito di una serie di elementi di cui vive il film, conduce fino alle battute finali.
La spiegazione del finale di Frankenstein di Guillermo Del Toro
A questo punto, possiamo procedere anche con la spiegazione del finale di Frankenstein di Guillermo Del Toro, a partire dal momento in cui le versioni dei due si confrontano e ci permettono di scoprire tutta la verità sullo schermo; Victor Frankenstein, quel nobile creatore che aveva tentato di distaccarsi dalla violenza e dall’indifferenza paterna, è diventato esattamente la stessa cosa nei confronti del “mostro”, di cui vorrebbe liberarsi. Dal suo canto, la creatura ha compiuto un percorso completo che si ritrova non soltanto nell’adozione di un linguaggio, ma anche nella comprensione di sentimenti e umanità.
Per questo motivo, nonostante Victor Frankenstein voglia essere ucciso, il mostro lo risparmia, poiché comprende perfettamente che quel dolore in cui annega non sarà risolto dalla vendetta a cui anelava precedentemente: nel liberare la nave dai ghiacciai e nel lasciare che riprenda il suo percorso, la creatura interpretata da Jacob Elordi si abbandona allora a se stessa, comprendendo che potranno esistere altre possibilità esistenziali, altrove.







