Le anteprime del giovedì e la prima giornata di distribuzione cinematografica di Predator: Badlands lasciano ben pensare gli addetti ai lavori a proposito del risultato al botteghino del film diretto da Dan Tratchenberg, con Elle Fanning impegnata in un doppio ruolo e con la volontà di raccontare il mondo Yautja più da vicino; ebbene, i risultati si intravedono immediatamente, con il film che ha ottenuto un Cinemascore A-, facendo segnare un risultato storico per la saga e con aspettative che, a questo punto, possono dirsi più rosee di quanto si poteva inizialmente immaginare.
Il Cinemascore A- di Predator: Badlands e il record nella storia della saga
Nella storia della saga di Predator, nessun film del franchise era stato in grado di ottenere un Cinemascore così alto; i precedenti erano quelli dei primi due film della saga, che si erano fermati ad uno score di B+, a testimonianza di un passaparola sì positivo, ma non del tutto determinante come può esserlo uno di questo genere. Predator, in effetti, è sempre stata una saga particolarmente interessante, almeno dal punto di vista teorico e di messa in scena degli Yautja, ma che nei fatti si è spesso risolta in un mare magnum di incertezze e di prodotti tra loro slegati, giunti al cinema attraverso vari tentativi di reboot e di nuovo avvio di un franchise cinematografico.
La svolta, se vogliamo, è arrivata con Dan Tratchenberg, il primo a mettere in piedi un’ipotesi di rimando ad altri prodotti della saga che avvenisse non soltanto per mezzo di pochi elementi citati, ma con la volontà di costituire un vero e proprio universo creativo e artistico per il mondo di Predator; per farlo, ha preso innanzitutto le mosse dall’idea di un prequel, con Prey (che si collega al secondo film della saga per mezzo dell’espediente della pistola), a cui ha fatto seguito un capitolo di animazione finito direttamente in streaming su Disney Plus; con Predator: Badlands i riferimenti si sprecano non soltanto per altri film della saga, ma anche per altri universi creativi, su tutti quello di Alien, in attesa di un nuovo crossover tra i due franchise.
Le speranze di Predator: Badlands al botteghino
Con il Cinemascore A- ottenuto dal pubblico statunitense, è evidente che per Predator: Badlands le speranze al botteghino siano molto più alte rispetto alle previsioni iniziali degli addetti ai lavori, che parlavano di un film i cui incassi sarebbero stati in linea con la saga; la sensazione è che il primo weekend possa portare qualcosa in più all’ultimo capitolo del franchise, complici anche alcuni elementi che sicuramente spingono il pubblico in sala, in attesa di settimane sicuramente più affollate per il box office. Ricordiamo, infatti, che tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre l’industria si rialzerà senza alcun dubbio con uscite che fanno da Wicked: Parte 2 ad Avatar: Fuoco e Cenere, passando per Zootropolis 2 e The Running Man di Edgar Wright con Robert Pattinson.







