Los Colonos è stato uno dei film rivelazione del Festival di Cannes 2023 ed il nome del suo regista, il cileno Felipe Gálvez, è finito sulla bocca di tutti gli addetti ai lavori. Non si vede infatti tutti i giorni un debutto di tale livello e, dopo soli due anni, è pronto a tornare con un progetto dal respiro internazionale. Tratto da 38 Londres Street di Philippe Sand, Impunity – questo il titolo del suo nuovo film – avrà infatti come protagonista Sebastian Stan, star del Marvel Cinematic Universe che, negli ultimi anni, si è costruito una carriera di tutto rispetto, e sarà incentrato sull’arresto di Augusto Pinochet. A seguire, cast e trama di Impunity.
Cast e trama di Impunity, il nuovo film di Felipe Gálvez
Sarà dunque Impunity il prossimo lungometraggio diretto da Felipe Gálvez. Il regista cileno, dopo il grande successo della sua opera prima Los Colonos prima al 76esimo Festival di Cannes – dove fu presentato nella sezione Un Certain Regard – e poi nel resto del mondo, è infatti pronto a tornare con un nuovo film dal respiro internazionale. A capitanare il cast ci sarà infatti Sebastian Stan, noto soprattutto per il ruolo di Bucky Barnes nel Marvel Cinematic Universe ma che, grazie a titoli come The Apprentice e A Different Man, si sta creando una seconda parte di carriera di tutto rispetto. Non sappiamo ancora da chi sarà affiancato ma, di seguito, possiamo riportare inoltre la trama del titolo, tratto da 38 Londres Street di Philippe Sand e che sarà incentrato sull’arresto di Augusto Pinochet:
“Impunity segue la storia di una ex spia incaricata di impedire la fuga di Augusto Pinochet dopo che il suo arresto a Londra ha scatenato tensioni internazionali. Il Dittatore è stato incriminato per violazioni dei diritti umani in Cile dall’ex giudice spagnolo Baltasar Garzón e arrestato nel 1998 al London Bridge Hospital. È rimasto agli arresti domiciliari per 18 mesi prima di essere rilasciato dal governo britannico nel 2000”.
Chi è Felipe Gálvez: carriera e film del regista cileno
Nato a Santiago del Cile nel 1983, Felipe Gálvez Haberle si laurea alla Universidad del Cine di Buenos Aires, in Argentina e nel 2009 dirige il suo primo cortometraggio, Be Quiet Please, che vince il premio per il miglior corto al Buenos Aires International Festival of Independent Cinema cui seguiranno I’m Always Looking frome Here (2011) che viene presentato in anteprima all’International Film Festival Rotterdam e Raptor (2018), la cui premiere si tenne alla Settimana Internazionale della Critica, sezione parallela del Festival di Cannes.
Nel 2023 arriva il debutto su grande schermo: Los Colonos viene presentato in anteprima a Cannes 76 e, nonostante non competesse per la Palma d’oro ma fosse parte del programma di Un Certain Regard, è uno dei titoli più ricordati di quella che è stata poi, senza troppi dubbi, una delle migliori di sempre per la manifestazione francese. Con la sua opera prima, Gálvez vince il premio FIPRESCI e viene selezionato dal Cile come suo rappresentante per gli Oscar dell’anno seguente, senza riuscire però a rientrare nella cinquina finale.
Fonte: worldofreel




