Here Comes the Flood: Robert Pattinson e Denzel Washington nel cast del film di Fernando Meirelles

Robert Pattinson e Denzel Washington entrano ufficialmente a far parte del cast del nuovo film del regista brasiliano Fernando Meirelles. Ma cosa sappiamo di Here Comes the Flood?
Robert Pattinson e Denzel Washington nel cast del nuovo film di Fernando Meirelles, Here Comes the Flood

Dopo essere tornato alla ribalta ormai 6 anni fa con I due Papi, Fernando Meirelles è pronto a tornare a lavorare con Netflix per un nuovo progetto. È infatti iniziata la produzione di Here Come the Flood, il nuovo film del regista brasiliano che arriverà verosimilmente il prossimo anno sulla piattaforma streaming. L’autore candidato al premio Oscar potrà contare inoltre sulla presenza di due tra gli attori più importanti in circolazione, ovvero Robert Pattinson e il fresco vincitore della Palma d’oro onoraria Denzel Washington. Si tratta di un progetto la cui sceneggiatura è passata fra le mani di diversi registi nel corso degli ultimi anni e che adesso, finalmente, potrà vedere la luce. A seguire, cast e trama di Here Comes the Flood.

Cast e trama di Here Comes the Flood, diretto da Fernando Meirelles

Sarà dunque Here Comes the Flood il nuovo progetto per il cinema del regista candidato al premio Oscar Fernando Meirelles che, dopo I due Papi, torna così a collaborare con Netflix. Si sa ancora poco di questo lungometraggio, ma possiamo già affermare che si tratterà di uno dei titoli più interessanti – nonché attesi – della prossima stagione cinematografica: all’interno del suo cast è stata infatti confermata la presenza di una leggenda come Denzel Washington – Palma d’oro onoraria all’ultimo Festival di Cannes – e di due grandi talenti come quelli di Robert Pattinson e Daisy Edgar-Jones. Alla sceneggiatura figura invece Simon Kinberg, autore dei vari lungometraggi degli X-Men e di The Running Man di Edgar Wright. Per quanto riguarda la trama del film, Here Come the Flood viene descritto come un “Heist movie non convenzionale incentrato su una guardia di banca, un cassiere e un ladro professionista intrappolati in una rete di inganni e alleanze mutevoli”.

Chi è Fernando Meirelles: carriera e film del regista brasiliano

Nato a São Paolo il 9 novembre 1955, Fernando Meirelles studia architettura dove si laurea con un progetto in forma filmica, andando a comprare direttamente in Giappone tutta l’attrezzatura necessaria, realizzando così un progetto diverso rispetto ad ogni altro suo collega. Fu dunque proprio durante i suoi studi che si avvicinò al cinema sperimentale, dopo i quali riuscì a debuttare in televisione, dirigendo episodi per serie note a livello nazionale come Ra-Tim-Bum (1989), A Comédia da Vida Privada (1997) e Brava Gente (2000), oltre a dirigere pubblicità e alcuni documentari come Marly Normal e Brasilia (1983) e Olhar Eletrônico (1986).

L’esperienza accumulata in televisione gli permette di approcciarsi per la prima volta al grande schermo, co-dirigendo con Fabrizia Pinto prima e Nando Olival poi, i lungometraggi Menino Maluquinho 2: A Aventura (1998) e Domésticas (2000). La svolta arriva nel 2002, quando dirige City of God: il film – la cui regia viene firmata insieme a Kátia Lund – è un successo straordinario di pubblico e critica, non solo in Brasile ma in tutto il mondo, venendo candidato a 2 BAFTA, un Golden Globe ma soprattutto ottenendo ben 4 nomination ai premi Oscar, rendendo noto il suo nome anche fuori dai confini nazionali. Non a caso, il successivo The Constant Gardener (2005) lo porta a lavorare fuori dalla sua terra natìa e a fare il giro del mondo: Viene presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia, vince 3 British Independent Film Awards su 6 nomination, un BAFTA su 10 e ottiene inoltre un numero considerevole di candidature nelle varie manifestazioni cinematografiche su tutto il territorio americano, dove spiccano le 3 ai Golden Globe e le 4 ai 78esimi Academy Awards, regalando a Rachel Weisz la sua prima statuetta.

Un successo straordinario che porta Meirelles a perdere in parte la bussola e in parte la voglia di stare così tanto sotto i riflettori e la volontà di tornare a casa, per cui i successivi Blindness (film di apertura a Cannes 2008), Som e Furia – O Filme (2009), Passioni e Desideri (2011) e l’episodio A Musa di Rio, eu te Amo (2014) passano abbastanza inosservati. A rialzare le sue quotazioni è I due Papi (2019), film sul rapporto tra Papa Francesco e Papa Benedetto XVI – interpretati rispettivamente da Jonathan Pryce e Anthony Hopkins – che lo riporta negli USA e gli vale 3 candidature agli Oscar. Nel 2024 dirige inoltre quattro episodi di Il Simpatizzante, straordinaria miniserie tv creata da Park Chan-wook e Don McKellar e tratta dall’omonimo romanzo che valse a Viet Thanh Nguyen il premio Pulitzer.

Fonte: worldofreel