Scissione: qual è il significato simbolico delle capre nella serie TV?

La serie TV Apple TV Scissione è particolarmente ricca di simboli e significati nascosti tutti da scoprire e, tra questi, c’è anche quello delle capre: ma che cosa rappresentano?
Scissione: qual è il significato simbolico delle capre nella serie TV?

Fin dalla prima stagione di Scissione, nel momento in cui i protagonisti iniziano a muoversi tra i corridoi della Lumon Industry, visitando anche altri dipartimenti e scoprendo la grandissima vastità degli uffici interni, si viene a contatto con alcuni simboli molto particolari, relativi tanto all’esercizio del potere all’interno del complesso aziendale, quanto più ad un universo di significati che tentano di essere comunicati allo spettatore. Probabilmente, accanto ai numeri e agli elementi d’arredo della Lumon Industry, uno dei più interessanti è quello delle capre, che i protagonisti incontrano in uno specifico dipartimento a esse dedicato. Ma qual è il significato simbolico delle capre, perché sono utilizzate in scissione e che cosa comunicano?

Il dipartimento delle capre della Lumon Industry e il suo significato

Probabilmente, anche grazie all’interpretazione di una sempre ottima Gwendoline Christie, che i fan ricorderanno sicuramente nei panni di Brienne di Tarth ma che recentemente abbiamo ritrovato anche in Mercoledì 2, quello del dipartimento delle capre è sicuramente uno dei luoghi simbolici più interessanti di tutta Scissione. In effetti, spicca immediatamente per una composizione territoriale ed estetica che risulta essere differente rispetto a tutti gli altri dipartimenti: tanto quello del MDR (Macro-Data Refinement), quanto quello dedicato alla produzione di opere d’arte, infatti, sono uffici molto simili l’uno all’altro, con elementi di arredamento simbolici e rappresentativi del clima di lavoro che si vuole stabilire all’interno della lumen.

Il dipartimento delle capre, invece, spicca per una grandissima distesa di verde, dove le capre possono pascolare liberamente, pur con lo sguardo attento di chi se ne occupa: a differenza degli altri lavoratori scissi, però, quelli delle capre sembrano essere molto più dediti al loro lavoro, quasi come se incarnassero lo spirito di una setta religiosa che trova, nelle capre, l’unico motivo per esistere. La prima capra l’abbiamo incontrata nel corso della prima stagione, quando vagava liberamente tra i corridoi della Lumon, prima di tornare al suo dipartimento, ma la prospettiva si è allargata, probabilmente anche in virtù del successo della prima stagione di Severance, con la seconda parte ed è destinata a diventare una delle componenti integranti dell’intero complesso aziendale.

Il significato delle capre in Scissione

Chi pensava che le capre potessero incarnare un significato particolarmente nascosto, nell’economia simbolica di Scissione, probabilmente è rimasto deluso dall’ultimo episodio della seconda stagione, che in effetti mostra un possibile utilizzo delle capre all’interno della serie: proprio prima che l’effettivo programma di Cold Harbor si materializzi definitivamente, con la fine di Gemma e di Mark, infatti, una delle capre viene offerta in sacrificio a Kier, il celebre fondatore della Lumon, sotto l’occhio attento di Drummond, il capo della sicurezza. Simbolicamente parlando, quello della capra, e di conseguenza anche dell’agnello, è un elemento che molto spesso si lega al tema del sacrificio: è l’oggetto che, anche biblicamente parlando, oltre che nelle tradizioni religiose e culturali di numerosissimi popoli, viene associato all’idea di immolare qualcosa o qualcuno ad una divinità.

Nel contesto di Scissione, non esiste un vero e proprio Dio, quanto più la percezione simbolica che il fondatore Kier sia un qualcuno che si trova dall’alto, da soddisfare nei suoi piaceri affinché il benessere dell’intero complesso aziendale possa rimanere tale; per questo motivo, offrirgli in sacrificio una capra, cioè ammazzarla per il semplice gusto di farlo, sembra essere identificabile come un vero e proprio sacrificio religioso. Insomma, le capre non conservano in sé un significato molto profondo, ma si associano all’idea di un universo professionale e lavorativo in cui i rapporti umani si declinano quasi come gerarchie verticali tra sudditi e padroni, con le capre che diventano l’oggetto del sacrificio per definizione.