Sembrava impensabile fino a qualche anno fa, eppure ci ritroviamo adesso a parlare dei fratelli Safdie non più come la coppia autrice di Good Time e Diamanti Grezzi, ma come due singoli che hanno deciso di intraprendere (momentaneamente?) una carriera da solisti, con risultati apparentemente opposti. Benny ha vinto il Leone d’argento per la miglior regia all’82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, ma il suo The Smashing Machine ha ottenuto la peggior apertura per un film con The Rock di sempre. Josh è invece atteso al varco con Marty Supreme e, stando alle reazioni della sua recente premiere a New York, ha conquistato il pubblico americano. Ma dove può arrivare il film con protagonista Timothée Chalamet? Quanti Oscar può vincere? A seguire, vediamo di cosa si tratta, trama e quali sono le sue possibilità ai 98esimi Academy Awards, la cui cerimonia di premiazione si terrà il prossimo 16 marzo.
Cast e trama di Marty Supreme, diretto da Josh Safdie
Prima di andare a vedere più nel dettaglio quanti Oscar può vincere Marty Supreme ed in attesa di vederlo nelle sale italiane dal 22 gennaio 2026 grazie ad I Wonder Pictures, capiamo di cosa si tratta. Il primo film da solista di Josh Safdie – sceneggiato a quattro mani con Ronald Bronstein – presenta un cast di livello altissimo, capitanato da Timothée Chalamet e che comprende anche Gwyneth Paltrow, Tyler the Creator, Abel Ferrara, Odessa A’zion, Kevin O’Leary, Fran Drescher, Sandra Bernhard, Penn Jillette, Philippe Petit e Spenser Granese. Per quanto riguarda la trama, il film racconta la storia di Marty Reisman, giocatore di ping pong divenuto campione nazionale alla veneranda età di 67 anni, andandosi a concentrare non solo sul lato sportivo della sua vita, ma anche quello privato, a partire dalla relazione con una donna legata alla cosiddetta “mafia del ping pong”.
Quanti Oscar può vincere Marty Supreme?
Ora che abbiamo chiaro quali sono cast e trama del film, possiamo passare alla domanda che ci poniamo sin dalla sua anteprima di New York: quanti Oscar può vincere Marty Supreme? Il nuovo film di Josh Safdie ha infatti ottenuto un riscontro estremamente positivo dalla sua premiere e non solo per la tanto anticipata interpretazione di Timothée Chalamet dunque, considerando anche la finestra temporale in cui verrà distribuito – a Natale, mentre da noi a partire dal 22 gennaio – possiamo dare praticamente per certa la sua presenza ai 98esimi Academy Awards. In primis però, è importante capire, basandoci sia sulla nostra interpretazione che sulle sensazioni avute dai colleghi presenti al NYFF, quali sono le categorie in cui il film potrebbe ottenere una nomination:
- Miglior film
- Miglior regia
- Miglior cast
- Miglior attore protagonista
- Miglior attore non protagonista
- Miglior attrice non protagonista
- Miglior sceneggiatura originale
- Miglior fotografia
- Miglior scenografia
- Miglior montaggio
- Miglior colonna sonora
- Miglior sonoro
- Migliori costumi
Come si può notare, ci troviamo di fronte ad un potenziale protagonista di questi Oscar 2026. Marty Supreme ha infatti tutte le carte in regola per giocarsi le statuette più importanti anche se, con tutta onestà, ci risulta complicato pensare che possa ottenere una candidatura in ogni categoria da noi citata, visto che ciò lo porterebbe a 13 nomination, come titoli del calibro di Via col Vento o il recente Oppenheimer e ad un passo dal record assoluto di 14 detenuto da Eva contro Eva, Titanic e La La Land. Da non dimenticare poi che, a partire dall’edizione 2026, verrà introdotto un nuovo riconoscimento al miglior cast.
Ma quanti Oscar può vincere Marty Supreme? È ancora presto per delle previsioni accurate ma, basandoci sullo stato attuale delle cose, pensiamo possa tranquillamente rivaleggiare – considerando le varie categorie – con titoli come Una Battaglia dopo l’altra, I Peccatori, Hamnet, Avatar: Fuoco e Cenere e gli internazionali Sentimental Value e Un Semplice Incidente. Se il numero di candidature potrebbe essere davvero molto alto, ci risulta difficile pensare che possa portarsi a casa molte statuette, ma quelle per cui potrà davvero dire la sua saranno certamente quella per il miglior attore protagonista (dove Chalamet se la gioca a testa alta con Leonardo Di Caprio), quella per il miglior cast ed occhio alla miglior sceneggiatura originale: bisognerà capire con il tempo le intenzioni delle varie gilde e dei membri dell’Academy, soprattutto considerando che si tratta di un riconoscimento che va spesso a braccetto con il miglior film, ma pare essere davvero uno dei suoi punti di forza.
Da un punto di vista tecnico, per quelli che vengono erroneamente considerati premi secondari, bisogna capire che impatto avrà il terzo capitolo di Avatar, con il film di James Cameron che parte sicuramente davanti a tutti. Sonoro, colonna sonora e montaggio restano però opzioni percorribili, così come i costumi per cui potrebbe invece inserirsi il Frankenstein di Guillermo Del Toro. A prescindere da queste considerazioni, che si aggiudichi 13 Oscar come 0, Marty Supreme è uno dei titoli più attesi di questa stagione dei premi di cui, siamo sicuri, giocherà un ruolo da protagonista.







