CIA – Un uomo nel mirino: come finisce? La spiegazione del finale del film con Aaron Eckhart

Aaron Eckhart è protagonista, nei panni di un killer professionista, di CIA – Un uomo nel mirino, ma come finisce il film? Tutto sulla spiegazione del finale del film.
CIA - Un uomo nel mirino: come finisce? La spiegazione del finale del film con Aaron Eckhart

Di film che mettono in primo piano il mondo delle intelligence e dei servizi segreti ne esistono tantissimi e, negli ultimi anni, la filmografia è particolarmente ricca di titoli di questo genere, spesso con il riferimento al mondo della CIA che viene spesso rappresentato come ricco di segreti e di manovre tutt’altro che limpide, nella gestione della politica americana o nel liberarsi di soggetti che sono politicamente molto pericolosi. Tra questi film, vale la pena citare anche un film che negli ultimi anni non ha conquistato tanto il favore della critica o valutazioni positive, ma che merita comunque considerazione per lo spettatore: stiamo parlando di CIA – Un uomo nel mirino. Ma come finisce e qual è la sua spiegazione del finale? Vediamolo di seguito.

Come finisce CIA – Un uomo nel mirino? La trama completa del film con Aaron Eckhart 

Prima cosa che c’è da sapere, prima di proseguire con la spiegazione del finale di CIA – Un uomo nel mirino, riguarda come finisce il film con Aaron Eckhart protagonista, che possiamo vedere più da vicino tramite la trama completa del lungometraggio in questione. Per comprenderne maggiormente le componenti, infatti, vediamo che il protagonista del film è Evan Shaw, un killer professionista della CIA che non ha mai mancato un bersaglio e che, per questo motivo, costituisce una risorsa importantissima per i servizi segreti, in virtù delle sue grandi abilità.

I suoi incarichi arrivano attraverso dei giornali, di cui riesce a intercettare dei segnali che gli permettano di comprendere chi dovrà essere il bersaglio della missione, senza che nessuno possa accorgersene. Ma come finisce CIA – Un uomo nel mirino? La situazione di Evan Shaw cambia improvvisamente, quando l’uomo scopre di essere oggetto di una menzogna: sua figlia Kacey, di cui aveva perso le tracce e che ora lavora come agente dell’M16 britannico, gli rivela che in realtà la vecchia divisione della CIA per cui lavorava è stata smantellata e che sta svolgendo incarichi per una non precisata persona.

La spiegazione del finale di CIA – Un uomo nel mirino

Avendo preso in considerazione come finisce CIA – Un uomo nel mirino, possiamo adesso sottolineare anche quale sia la spiegazione del finale del film con Aaron Eckhart nei panni del protagonista; l’uomo scopre che il suo vecchio capo, Kevin Angler, ha smantellato la divisione e ora vive nell’agio, avendo venduto lo stesso Evan Shaw ad un uomo che lo sfrutta per fini più loschi. La missione di Evan negli ultimi mesi, infatti, è stata quella di uccidere degli uomini di potere e degli imprenditori di successo, pur sempre questi non rappresentassero una minaccia per la sicurezza nazionale: per questo motivo, in collaborazione con sua figlia, fa partire una vera e propria missione di sopravvivenza grazie alla quale può liberarsi dalle grinfie del suo nuovo “capo”. Alla fine del film, Evan Shaw uccide il suo mandante e anche Kevin Angler, che l’aveva venduto nonostante la sua lealtà e il suo carattere integerrimo in sede di missione.