Il film d’apertura del Festival di Venezia 2025 è La Grazia di Paolo Sorrentino che, come sempre avviene nell’ambito del cinema del regista partenopeo, ha fatto tanto parlare di sé. I motivi sono molteplici, considerando soprattutto il cinema molto spesso criptico del regista Premio Oscar per La grande bellezza, che nei suoi lungometraggi lascia spesso numerosi interrogativi che non hanno semplice risoluzione. Tra questi ce n’è uno che riguarda il personaggio del protagonista, Toni Servillo. Il Presidente della Repubblica Mariano De Santis, che ricalca altre figure politiche che il cinema di Sorrentino ha già presentato, è ispirato a Sergio Mattarella o ad altri Presidenti del nostro paese? Vediamo nello specifico tutto ciò che c’è da sapere a proposito di chi è Mariano De Santis.
Mariano De Santis è ispirato a Sergio Mattarella?
Un primo interrogativo che merita di essere considerato, a proposito di chi è Mariano De Santis, riguarda quelle ispirazioni che hanno interessato il personaggio interpretato da Toni Servillo all’interno del film di Paolo Sorrentino. Come si poteva facilmente immaginare, i rimandi ad alcuni Presidenti della Repubblica del nostro paese sono stati immaginati da numerosi spettatori e addetti ai lavori, che hanno ragionato a proposito di chi è il Presidente Mariano De Santis e delle ispirazioni a Sergio Mattarella.
Presentato come democristiano e cattolico nelle sue intenzioni, oltre che nel comportamento molto spesso tendente ad ignavia e ad incapacità di agire, il Presidente della Repubblica Mariano De Santis sembra presentare dei punti di contatto con la massima carica dello stato nel nostro paese. Tuttavia, al di là di un qualche riferimento a fatti di cronaca (la grazia che Mattarella ha concesso ad un uomo che aveva ucciso sua moglie malata di Alzheimer) non c’è nessun legame tra i due volti e, quindi, Mariano De Santis non è legato, né interpreta, Sergio Mattarella. Lo stesso Paolo Sorrentino ha spiegato che, da 1 a 10, il riferimento a Sergio Mattarella è 0 per il suo Mariano De Santis, che incarna tutt’altro.
Chi è Mariano De Santis e tutte le ispirazioni del personaggio di Toni Servillo
È sicuramente molto interessante comprendere, nel tentare di capire chi è Mariano De Santis, quale possa essere la grossa quantità di riferimenti e di ispirazioni del personaggio di Toni Servillo, Mariano De Santis, che figura all’interno di La Grazia di Paolo Sorrentino. Il regista di La grande bellezza ha spiegato che «No, no, ci sono assonanze con vari presidenti della Repubblica, Scalfaro, Cossiga, Ciampi, Napolitano, anche Mattarella. Tutte figure di grande intelligenza, saggezza, responsabilità, e queste caratteristiche ho voluto portarle nel film, in questo c’è un furto. È anche vero però che lo spunto mi è venuto da una notizia che avevo letto, sulla grazia concessa da Mattarella a un uomo condannato per aver ucciso la moglie malata di Alzheimer».
Eppure, stando a quanto il film presenta e racconta a proposito del personaggio, sappiamo che Mariano De Santis è un politico sicuramente molto difficile, almeno per quanto riguarda quel potere decisionale che gli si addice ma che sembra non voler calcare con forza. Vedovo, noioso, incapace di prendere una decisione con coraggio e tanto ancorato al passato democristiano, quanto alla fede cattolica e all’infallibilità del giudizio, Mariano De Santis è un personaggio che si rivelerà fortemente fallibile e dedito all’errore, ma che cambierà la sua e altrui vita al termine del suo mandato.







