Locarno Film Festival 2025, i vincitori: a Tabi to Hibi (Two Seasons, Two Strangers) di Sho Miyake il Pardo d’oro

Tutti i vincitori della 78esima edizione del Locarno Film Festival, con la giuria capitanata da Rithy Panh che ha attribuito a Tabi to Hibi del giapponese Sho Miyake il prestigioso Pardo d’oro.
Tutti i vincitori del Locarno Film Festival 2025

Si è appena conclusa la 78esima edizione del Locarno Film Festival, una delle maggiori manifestazioni cinematografiche che, come ogni anno, ha luogo poche settimane prima della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Dopo undici giorni ricchi di proiezioni ed eventi imperdibili – tra cui i riconoscimenti assegnati a personalità come Jackie Chan, Lucy Liu, Alexander Payne e Milena Canonero – è stato dunque reso noto il Palmares ufficiale dell’edizione 2025, che ha visto trionfare il Giappone con Tabi to Hibi (Two Seasons, Two Strangers) di Sho Miyake, ma anche un po’ l’Italia che, grazie a Gioia Mia di Margherita Spampinato, si porta a casa due premi di grande importanza nella sezione Cineasti del Presente. A seguire, tutti i vincitori del Locarno Film Festival 2025.

Sho Miyake vince il Pardo d’oro del Locarno Film Festival 2025

È dunque Sho Miyake il vincitore del Pardo d’oro del Locarno Film Festival 2025. Il regista giapponese ha convito la giuria presieduta da Rithy Panh e si è portato a casa il premio più ambito grazie al suo Tabi to Hibi (Two Seasons, Two Strangers): si tratta del quarto film nipponico a trionfare nella storia della manifestazione dopo La Porta dell’Inferno di Teinosuke Kinugasa (1954), This Transient Life di Akio Jissoji (1970) e The Rebirth di Masahiro Kobayashi (2007).

Grande apprezzamento anche per White Snail di Elsa Kremser e Levin Peter che, oltre a vincere il Premio Speciale della Giuria, si aggiudica inoltre il Pardo per la Miglior Interpretazione con Marya Imbro e Mikhail Senkov. Da sottolineare inoltre la miglior regia di Abbas Fahdel per Tales of the Wounded Land e la Menzione Speciale ottenuta da un autore di grande livello come Alexandre Koberidze con Dry Leaf.

Per quanto riguarda le sezioni diverse dal Concorso Internazionale, a spiccare sono il Pardo d’oro del Concorso Cineasti del Presente a Tóc, giấy và nước… (Hair, Paper, Water…) di Nicolas Graux e Trương Minh Quý e il Pardo Verde a Mare’s Nest di Ben Rivers. C’è anche un po’ d’Italia grazie al successo di pubblico e critica ottenuto da Gioia Mia, con il film di Margherita Spampinato che non solo si porta a casa il Premio Speciale della Giuria di Cine+, ma anche il Pardo per la Miglior Interpretazione con Aurora Quattrocchi.

Tutti i premi del 78esimo Locarno Film Festival

A seguire, sezione per sezione, tutti i premi assegnati durante questo 78esimo Locarno Film Festival:

CONCORSO INTERNAZIONALE

Pardo d’oro: Tabi to Hibi (Two Seasons, Two Strangers) – Sho Miyake, Giappone

Premio Speciale della Giuria: White Snail – Elsa Kremser, Levin Peter, Austria/Germania

Pardo per la Miglior Regia: Abbas Fahdel – Tales of the Wounded Land, Lebano

Pardo per la Miglior Interpretazione: Manuela Martelli e Ana Marija Veselčić – Bog Neće Pomoći (God Will Not Help) – Hana Jušić, Croazia/Italia/Romania/Grecia/Francia/Slovenia

Pardo per la Miglior Interpretazione: Marya Imbro e Mikhail Senkov – White Snail -Elsa Kremser, Levin Peter, Austria/Germania

Menzione Speciale: Dry Leaf – Alexandre Koberidze, Germania/Georgia

CONCORSO CINEASTI DEL PRESENTE

Pardo d’oro: Tóc, giấy và nước… (Hair, Paper, Water…) – Nicolas Graux, Trương Minh Quý, Belgio/Francia/Vietnam

Miglior Regista Emergente: Cecilia King – Hijo Mayor, Argentina/Francia

Premio Speciale della Giuria di Cine+: Gioia Mia – Margherita Spampinato, Italia

Pardo per la Migliore Interpretazione: Aurora Quattrocchi – Gioia Mia – Margherita Spampinato, Italia

Pardo per la Migliore Interpretazione: Levan Gelbakhiani – Don’t Let the Sun – Jacqueline Zünd, Svizzera, Italia

PARDI DI DOMANI

CONCORSO CORTI D’AUTORE

Pardino d’oro WePresent by WeTranser per il Miglior Cortometraggio d’autore: A Very Straight Neck – Neo Sora, Giappone/Cina

CONCORSO INTERNAZIONALE

Pardino d’oro Arts3 Foundation per il Miglior Cortometraggio Internazionale: Hyena – Altay Ulan Yang, Stati Uniti

Pardino d’argento Arts3 Foundation per il Concorso Internazionale: Still Playing – Mohamed Mesbah, Francia

Premio per la Miglior Regia Pardi di Domani – Bonalumi Engineering: Primary Education – Aria Sánchez, Marina Meira, Cuba/Spagna/Brasile

Premio Medien Patent Verwaltung AG: Force Times Displacement – Angel Wu, Taiwan

CONCORSO NAZIONALE

Pardino d’Oro SRG SSR per il Miglior Cortometraggio Svizzero: O Rio De Janeiro Continua Lindo (Rio Remains Beautiful) – Felipe Casanova, Belgio/Brasile/Svizzera

Pardino d’Argento SRG SSR per il Concorso Nazionale: Tusen Toner – Francesco Poloni, Svizzera

Premio per la Migliore Speranza Svizzera: L’avant, Poste 21 – Camille Surdez, Svizzera

Cortometraggio Candidato del Locarno Film Festival agli European Film Awards: O Rio De Janeiro Continua Lindo (Rio Remains Beautiful) – Felipe Casanova, Belgio/Brasile/Svizzera

OPERA PRIMA

Swatch First Feature Award per la Migliore Opera Prima: Blue Heron – Sophy Romvari, Canada/Ungheria

Pardo Verde: Mare’s Nest – Ben Rivers, Regno Unito/Francia/Canada

Menzioni Speciali: Tóc, giấy và nước… (Hair, Paper, Water…) – Nicolas Graux, Trương Minh Quý, Belgio/Francia/Vietnam e A South Facing Window – Lkhagvadulam Purev-Ochir, Francia/Mongolia

Fonte: locarnofestival