Una notizia tanto inaspettata quanto apprezzata dai fan di tutto il mondo: Hans Zimmer firmerà la colonna sonora della terza stagione di Euphoria, la fortunata serie tv HBO che ha lanciato attori del calibro di Jacob Elordi, Zendaya e Sydney Sweeney. Per poter fare ciò, il compositore premio Oscar collaborerà con Labirinth, che ha già firmato le musiche originali delle prime due stagioni. A detta del creatore e regista Sam Levinson, egli ha scritto questi nuovi episodi ascoltando proprio i lavori di Zimmer e lo ha scelto per poter dare un taglio più cupo e noir al progetto che, salvo imprevisti, punta ad arrivare in streaming – in Italia verosimilmente su Sky Atlantic come nel caso delle prime due parti – nel corso del 2026.
Le parole di Hans Zimmer, del regista Sam Levinson e di Labirinth
La collaborazione di cui non sapevamo di aver bisogno: Tramite Labirinth, Hans Zimmer realizzerà la colonna sonora della terza stagione di Euphoria, serie tv HBO creata e diretta da Sam Levinson e con protagonisti le star della Hollywood odierna, ovvero Jacob Elordi, Zendaya e Sydney Sweeney. In attesa di vederla su piccolo schermo verosimilmente nel corso del 2026, i diretti interessati si sono espressi circa questa collaborazione, in primis lo stesso compositore premio Oscar, che ha pronunciato quanto segue:
“È un onore unirmi a questo incredibile team di narratori guidati dal visionario Sam Levinson. Insieme, hanno creato una serie così audace e commovente che ha significato molto per il pubblico. La musica di Labrinth ha plasmato l’identità dello show e non vedo l’ora di contribuire alla storia in corso e di aiutare a dare forma a questa nuova stagione attraverso la musica”.
Riguardo l’incredibile partecipazione di Hans Zimmer allo show di HBO, si sono poi espressi il creatore e regista Sam Levinson e Labirinth – ovvero coloro che si sono occupati delle musiche originali delle prime due stagioni – con le parole che seguono:
“È un vero onore lavorare al fianco di Hans. Ho scritto questa stagione ascoltando la colonna sonora di Interstellar e True Romance. Quindi è stato inserito nel DNA creativo dell’opera fin dall’inizio. Sono davvero orgoglioso del lavoro che io e Labrinth abbiamo svolto nelle stagioni precedenti e sono entusiasta che Hans ci spinga verso nuove vette”.
“Un altro capitolo nell’universo di Euphoria! È così bello unirsi ad Hans, uno dei miei eroi nella colonna sonora dei film, e portare un po’ di nuova magia in questa nuova stagione. Love x”.
La carriera di Hans Zimmer: dagli inizi al premio Oscar
Nato a Francoforte il 12 settembre 1957, Hans Zimmer è un compositore, produttore discografico e capo del dipartimento musicale della Dreamworks tedesco naturalizzato statunitense, tra i più importanti e noti non solo dell’epoca moderna, ma dell’intera storia del cinema. Il suo debutto arriva a metà degli anni ’80 ed è subito segnato da collaborazioni di alto livello, come quelle con Jerzy Skolimowski, Stephen Frears e Lech Majewski. Il decennio si chiude poi con la prima candidatura ai premi Oscar grazie a Rain Man di Barry Levinson, oltre a Black Rain di Ridley Scott che, nel 1990, lo porterà poi sul set di Giorni di Tuono del fratello Tony: È proprio con gli anni ’90 che inizia ad esplodere il suo nome.
Nel 1995 Hans Zimmer viene scelto per firmare la colonna sonora di un film d’animazione e tutto cambia: Il Re Leone lo porta a vincere il suo primo premio Oscar, dando una prima netta svolta alla sua carriera e nel 1997, 1998 e 1999 arriveranno altre quattro nomination consecutive rispettivamente per Uno Sguardo dal Cielo di Penny Marshall, Qualcosa è Cambiato di James L. Brooks e, nella stessa edizione, La Sottile Linea Rossa di Terrence Malick e Il Principe d’Egitto della Dreamworks. Un decennio straordinario, arricchito da altre collaborazioni indimenticabili come quelle con autori del calibro di John Badham, John Schlesinger, Peter Weir, Mike Nichols, Richard Donner, Billie August, John Boorman e Nicolas Roeg: insomma, è l’apice della sua carriera e sembra che da qui in poi fare meglio sia impossibile. Sembra.
Sì perché nel 2001 ecco che arriva un altro punto di svolta per Hans Zimmer. Con Il Gladiatore di Ridley Scott arriva il secondo premio Oscar ed una delle colonne sonore più belle e famose della storia del cinema. Paradossalmente però, rimarrà anche l’unica candidatura del decennio. Poco male però, perché anche in questi primi anni del XXI secolo arriveranno lavori indimenticabili e collaborazioni con altri straordinari artisti come Werner Herzog, Gore Verbinski – con cui firma le famose musiche della saga di Pirati dei Caraibi – Mathieu Kassovitz e, soprattutto, inizia a collaborare con Christopher Nolan, con uno che farà la fortuna dell’altro e viceversa: prima la trilogia di Batman, poi Inception per aprire gli anni ’10 del 2000, arrivando fino a Interstellar, la cui musica è ancora oggi considerata tra le più belle e riuscite di sempre. In questi anni, oltre al film con protagonista Matthew McConaughey, Hans Zimmer verrà nominato agli Oscar anche per Sherlock Holmes di Guy Ritchie e per altre due opere di Nolan, Inception e Dunkirk.
Come non citare però i progetti con Steve McQueen, Neill Blomkamp, Gareth Edwards, Joseph Kosinski e, soprattutto, il sodalizio con Denis Villeneuve con il quale, dopo aver lavorato a Blade Runner 2049, gli mette fra le mani Dune, di cui firmerà tutti e tre i lungometraggi e che, nel 2022, lo porterà a vincere la sua seconda statuetta su un totale di 12 nomination.
Fonte: variety







