Al via ufficialmente le riprese del terzo film della saga di Dune, portata sullo schermo grazie al magistrale lavoro di Denis Villeneuve, regista canadese che, intanto, è stato insignito di una nomina non da poco, dal momento che si occuperà di dirigere il nuovo film della saga di James Bond. Villeneuve è impegnato ora nella direzione del suo ultimo contributo cinematografico alla saga di Dune e, diversamente rispetto a quanto ci si aspettava in un primo momento, il film non prenderà il nome di Messia di Dune, bensì di Dune: Parte Tre. Le novità non sono finite qui dal momento che il film sarà, così come Odissea di Christopher Nolan, girato interamente in IMAX.
La scelta del titolo Dune: Parte Tre e il lavoro in continuità con Denis Villeneuve
Benché la scelta del titolo Dune: Parte Tre faccia storcere il naso ai lettori più accaniti della saga letteraria di Frank Herbert, in realtà ha un duplice senso comunicativo tutt’altro che irrilevante. Da un lato, la suddivisione in due parti di Dune ha generato una certa immagine complessiva della saga, percepibile come una vera e propria trilogia blockbuster contemporanea, che termina, dunque, con un ultimo grande lavoro non distaccato dei primi due, bensì prosieguo ideale degli stessi; ciò, anche in vista Oscar, è determinante per la promozione del film. Dall’altro, sottende alla decisione di creare un unico blocco complessivo che vede la regia di Denis Villeneuve, il quale ha già deciso, anche per una fitta agenda di impegni, di abbandonare il suo progetto nella saga di Dune, che presumibilmente andrà avanti in virtù dei risultati al botteghino dei primi due film ma non con la sua regia.
La scelta del titolo Messia di Dune, per il secondo libro della saga di Frank Herbert, sottolineava la nuova personalità di Paul Atreides, che si equiparava ad un vero e proprio Dio nella sua forma e nel suo esercizio dell’impero, grazie al quale riusciva, in virtù della presenza, a vedere pur senza i suoi occhi. Anche gli altri libri della saga di Dune assumeranno un titolo che rispecchia, convenzionalmente, il carattere letterario dei libri stessi: I figli di Dune, L’imperatore-Dio di Dune, Gli eretici di Dune e la rifondazione di Dune. Tuttavia, nella trattazione cinematografica, ad ora, questa nomenclatura non viene mantenuta, anche per non allontanare idealmente i fan che non hanno letto i corrispettivi libri.
Dune: Parte Tre sarà girato interamente in IMAX
Con l’entrata ufficiale in produzione di Dune: Parte Tre sappiamo anche che il film sarà girato interamente in IMAX. Non si tratta di una novità in senso assoluto, dal momento che, effettivamente, anche i primi due film della saga diretta dal regista canadese erano pensati per la fruizione su schermi potenziati, anche se soltanto in termini di distribuzione e di ottimizzazione per le sale IMAX. In questo caso, il film sarà girato in IMAX anche se, a meno di nuove notizie in merito, non in pellicola come Odissea di Christopher Nolan. Naturalmente, parliamo di progetti blockbuster che tentano di conquistare lo spettatore anche e soprattutto in virtù di un prodigio tecnico che, in questi casi, certamente non manca.






