Il cast del nuovo adattamento cinematografico di Street Fighter prende sempre più forma e vede l’ingresso di un nome che non passa inosservato: Cody Rhodes, wrestler di punta della WWE, interpreterà Guile, uno dei personaggi più iconici dell’universo Capcom. Il progetto, prodotto da Legendary Pictures in collaborazione con Capcom, punta a rilanciare il franchise sul grande schermo dopo anni di tentativi incerti, con l’ambizione di restituire giustizia a una delle saghe videoludiche più amate di sempre.
Il film sarà diretto da Kitao Sakurai, noto per il suo lavoro su Bad Trip, e scritto da Dalan Musson, già autore della sceneggiatura di The Falcon and the Winter Soldier. L’uscita è prevista tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, con le riprese che dovrebbero iniziare nei prossimi mesi in Australia. La scelta di Cody Rhodes riflette un preciso orientamento produttivo: affiancare alla spettacolarità del combattimento fisico interpreti dotati di forte presenza scenica, capaci di incarnare i valori e le caratteristiche visive dei personaggi del gioco originale, puntando su un mercato – ex wrestler al cinema – sempre più florido negli ultimi anni.
Chi è Guile: storia, ruolo e caratteristiche del personaggio
Prima di considerare più da vicino il casting di Cody Rhodes, vediamo più da vicino chi è Guile e tutto ciò che c’è da sapere sul personaggio in questione. Guile è un personaggio introdotto in Street Fighter II nel 1991, diventato sin da subito uno dei simboli della saga. Colonnello dell’aeronautica militare statunitense, Guile combatte animato da un senso di giustizia inossidabile e da una missione personale: vendicare la morte del suo amico Charlie Nash, ucciso durante una missione contro l’organizzazione criminale Shadaloo, guidata da M. Bison. Con il suo inconfondibile taglio a spazzola, la divisa da combattimento e l’attitudine severa, Guile incarna l’archetipo dell’eroe americano disciplinato, risoluto e moralmente integro.
Le sue tecniche di combattimento più celebri sono il Sonic Boom e il Flash Kick, due mosse che mescolano potenza, velocità e precisione militare. Guile è uno dei personaggi più bilanciati nei giochi della saga, adatto sia ai giocatori esperti che ai principianti. In termini narrativi, è spesso raffigurato come il contraltare razionale di personaggi più impulsivi come Ken e Ryu, portando avanti una dimensione più strategica e politica nella lotta contro il male.
La scelta di Cody Rhodes nel live action di Street Fighter
La scelta di Cody Rhodes per interpretare Guile non è casuale. Oltre al fisico imponente e al volto riconoscibile da milioni di fan, Rhodes possiede un passato teatrale e una capacità interpretativa affinata non solo negli show di wrestling, ma anche in esperienze cinematografiche e televisive. La sua figura rappresenta un ponte naturale tra il mondo dell’intrattenimento sportivo e quello cinematografico, come del resto già avvenuto con altri volti come John Cena, Dwayne Johnson e Dave Bautista. Dopo l’esperienza di Jean-Claude Van Damme nel film del 1994 – divenuto cult per ragioni anche involontariamente comiche – il personaggio di Guile ha l’occasione di tornare sul grande schermo con un’interpretazione potenzialmente più fedele e rispettosa del materiale originale.
Il progetto Street Fighter: un universo in espansione
La conferma di Cody Rhodes si inserisce all’interno di una strategia ampia da parte di Legendary e Capcom, che puntano a creare un vero e proprio universo cinematografico su Street Fighter. Oltre a Guile, sono già in fase di casting personaggi come Blanka, Cammy, Chun-Li, Vega e ovviamente Ryu e Ken, i due volti più riconoscibili della saga. Secondo quanto trapelato, il tono sarà più serio e realistico rispetto ai precedenti tentativi, ma senza rinunciare all’elemento spettacolare e ai richiami stilistici del videogioco. Il casting di Cody Rhodes rappresenta quindi una scommessa coerente con l’impostazione generale del film: spettacolo sì, ma con un’attenzione maggiore all’identità dei personaggi, alla loro backstory e all’equilibrio tra fedeltà all’opera originale e linguaggio cinematografico.





