Ironheart su Disney+, uscito il 25 giugno 2025, ha presentato una serie di personaggi inediti, facendo proseguire la tradizione di Riri Williams, già conosciuta in occasione del film di Black Panther: Wakanda Forever. Al contempo, nell’ambito del terzo episodio, la serie TV del Marvel Cinematic Universe ha introdotto un colpo di scena: Joe McGillicuddy, interpretato da Alden Ehrenreich, è in realtà Ezekiel “Zeke” Stane, figlio di Obadiah Stane (l’antagonista di Iron Man, 2008). Questa rivelazione collega direttamente la nuova serie alle radici dell’MCU, gettando luce su un personaggio con una storia profonda e potenziale evoluzione da supervillain. Per chi non fosse aggiornato sui fumetti e sulla storia del personaggio, vogliamo sottolineare chi è Zeke Stane/Iron Man 2.0, relativamente a tutto ciò che c’è da sapere sul personaggio del MCU.
Chi è Ezekiel “Zeke” Stane? Le origini del personaggio nei fumetti
Per riuscire a comprendere chi è Zeke Stane, conosciuto nell’ambito del terzo episodio di Ironheart e presentato accanto al nuovo villain Hood, cerchiamo di comprendere innanzitutto quale sia la genesi del personaggio nei fumetti. Nato nel 2008 dalla penna di Matt Fraction e dai disegni di Barry Kitson su The Order #8, Zeke Stane è il figlio di Obadiah Stane, noto anche come Iron Monger, che abbiamo già conosciuto (con l’interpretazione di Jeff Bridges) nel primo film di Iron Man. Fin da bambino, Zeke sviluppa un’intelligenza fuori dal comune e una passione per l’uso della biotecnologia per modificare il proprio corpo, creando una versione bionica potenziata di Iron Man. La sua crescita lo trasforma in una mente criminale innovativa, capace di generare armi organiche, potenziamenti corporei e droni autonomi. Nei fumetti è spesso definito come la versione 2.0 di Iron Man o come nuovo Iron Monger, capace di superare la tecnologia di Tony Stark migliorando la fisiologia umana.
Zeke Stane sull’MCU: la rivelazione in Ironheart
Nella serie Ironheart, Zeke viene introdotto sotto falso nome come Joe McGillicuddy, un uomo riservato che condivide momenti di confidenza con Riri Williams. I primi tre episodi rivelano la sua identità: Riri scopre le ceneri di Obadiah nella sua casa, e Zeke confessa le proprie origini, riconoscendo il peso del nome del padre e tentando anche di distaccarsi da quella pesante eredità, conoscendo anche le reali circostanze della morte dell’uomo, presentate come incidente. Pur avendo rifiutato la sua eredità, Zeke conserva intatto il genio tecnologico e la propensione all’arma integrata nel corpo, per cui la sua collaborazione con Riri è costruita su un equilibrio fragile tra fiducia e potenziale vendetta, che porta in un primo momento Riri Williams a sfruttare il suo grande potenziale per riuscire a potenziare la sua armatura.
I poteri di Iron Monger/Iron Man 2.0 di Zeke Stane
Anche se nei primi episodi di Iron Man non mostra innesti visibili o manifestazioni del suo potere, Zeke Stane eredita nei fumetti abilità specifiche: potenziamenti metabolici che aumentano energia, rigenerazione accelerata, repulsori integrati nelle mani e droni controllati e tanto altro ancora, funzionando come una sorta di potenziamento della versione iniziale (conosciuta nella Fase 1 e 2) di Iron Man. La sua evoluzione come Iron Monger non si basa su armature esterne, ma sul controllo diretto della propria biologia. Alden Ehrenreich porta sullo schermo un personaggio ambiguo e carico di potenziale narrativo, in bilico tra dolore, il desiderio di redenzione e inclinazione verso l’etica ambigua della tecnologia, da cui inizialmente sembra volersi distaccare, salvo maturare una vera e propria ossessione per la stessa.
Il futuro di Zeke Stane/Iron Man 2.0 nell’MCU
L’introduzione di Zeke Stane/Iron Man 2.0 apre molteplici scenari futuri nel Marvel Cinematic Universe e non solo. Nei fumetti, la sua evoluzione porta a conflitti con Iron Man e organizzazioni criminali, mentre nell’MCU potrebbe diventare l’anello di congiunzione tra personaggi iconici e la nuova generazione tecnologica: nei fatti, potrebbe non essere mai un villain, o potrebbe volersi opporre a Riri Williams al fine di diventare il nuovo volto di un Iron Man 2.0 migliorato e diverso, anche come immagine, rispetto al passato. Considerando la situazione morale incerta che lo caratterizza, Zeke potrebbe presto incarnare una versione oscura di Ironheart: da alleato ambiguo a villain con potere organico, in linea con la filosofia degli upgrade umani avanzato; insomma, non resta che attendere il futuro – a parte dai prossimi 3 episodi di Ironheart in uscita il 1 luglio 2025 – per sapere che cosa ci aspetta.







