A distanza di neanche due anni dalla vittoria del Leone d’oro a Venezia81, Pedro Almodóvar è pronto a tornare. Il regista spagnolo torna infatti nella sua terra per dirigere Bitter Christmas, il suo nuovo progetto dietro la macchina da presa annunciato già lo scorso ottobre. Le riprese sono iniziate proprio questo mese sulle Isole Canarie, per un film descritto come una tragicommedia ambientata durante il periodo delle feste natalizie. Le possibilità di vederlo già all’82esima Mostra del Cinema di Venezia che si terrà dal 27 agosto al 6 settembre sono praticamente zero, ma chissà che non possa puntare ad una partecipazione al 79esimo Festival di Cannes di maggio 2026.
Cast e trama di Bitter Christmas, il nuovo film di Pedro Almodóvar
Avvolto ancora dal mistero, sono poche le informazioni trapelate circa Bitter Christmas, il nuovo lungometraggio di Pedro Almodóvar, che lo vedrà tornare in Spagna dopo aver vinto il Leone d’oro a Venezia81 con un’opera in lingua inglese. Sono però circolate delle prime notizie riguardo cast e trama, che vi riportiamo di seguito. Pare infatti che a guidare il cast del film saranno Victoria Luengo e Patrick Criado. Descritto poi come una tragicommedia ambientata durante il periodo delle feste di Natale, del film non è ancora stata rilasciata nessuna trama ufficiale, ma sappiamo che girerà intorno ad una donna abbandonata dal proprio marito durante il periodo natalizio.

Da Cannes a Venezia, la seconda vita di Pedro Almodóvar
Non ha di certo bisogno di presentazioni, Pedro Almodóvar. È uno dei registi più importanti degli ultimi decenni a livello non solo europeo, ma mondiale, autore di pellicole rimaste nella storia del cinema come Donne sull’Orlo di una Crisi di Nervi (1988), Tutto su mia Madre (1999) o La Mala Educación (2004), ma anche di film come quelli dei suoi primi anni di carriera che, anche se meno ricordati a livello generale, sono tra le opere più libere ed in un certo senso anarchiche degli anni ’80, come Pepi, Luci, Bom e le altre Ragazze del Mucchio (1980) o L’indiscreto Fascino del Peccato (1983). Insomma, un regista fondamentale che però, nonostante abbia sempre mantenuto un livello invidiabile con le sue opere, con l’inizio degli anni ’10 del 2000 ha vissuto una leggera flessione, soprattutto a livello di pubblico dove, tolti gli addetti ai lavori, le persone che lo ricordavano e citavano erano sempre meno.
Tutto è cambiato nel 2019, quando Almodóvar presenta in anteprima al 72esimo Festival di Cannes Dolor y Gloria, film autobiografico che ottiene un successo straordinario, portando il suo protagonista Antonio Banderas a vincere il Prix d’Interprétation Masculine ed arrivando fino ai premi Oscar – dove, oltre a Banderas come miglior attore, viene candidato il film stesso in rappresentanza della Spagna nella categoria per il miglior film internazionale – riportando così il nome del regista sulla bocca di tutti. Nel 2021 torna poi al Lido, passando così da Cannes a Venezia, dove presenta Madres Paralelas e soprattutto dove, nel 2024, porta in concorso La Stanza Accanto, film in lingua inglese con protagoniste Julianne Moore e Tilda Swinton che lo porta a vincere il premio più ambito, il Leone d’oro.
Fonte: worldofreel







