Death Stranding: Michael Sarnoski regista dell’adattamento del videogioco di Hideo Kojima

Death Stranding ha finalmente un regista: Michael Sarnoski dirigerà infatti l’adattamento cinematografico del noto videogioco ideato da Hideo Kojima.
Michael Sarnoski dirigerà l'adattamento cinematografico di Death Stranding

Le voci circolavano sin dal 2019, anno di uscita del videogioco, ma adesso è finalmente ufficiale: il film di Death Stranding si farà. Ideato da Hideo Kojima, Death Stranding è un’opera che ha diviso il pubblico ma anche lasciato una traccia indelebile nel cuore di molti, riscrivendo le regole stesse della narrativa videoludica ed assottigliando la distanza tra videogame e cinema, potendo contare inoltre su un importantissimo cast di attori e personalità del mondo della settima arte. Dopo svariati rumours e nulla di fatto, con lo stesso Hideo Kojima che ha rifiutato di dirigere un adattamento cinematografico, si è dunque giunti ad un accordo e la trasposizione arriverà su grande schermo grazie alla regia di Michael Sarnoski e ad una collaborazione tra A24 e Kojima Productions, grazie al supporto di Square Peg.

Trama e cast di Death Stranding

Nonostante sia un videogioco molto noto – con un secondo capitolo in uscita il prossimo giugno – non tutti gli appassionati di cinema conoscono Death Stranding, dunque è giusto fare chiarezza su un’opera molto complessa e forse impossibile da comprendere fino in fondo se non giocandola. In ogni caso, potremmo riassumere la trama dell’opera di Hideo Kojima dicendo che è ambientato in un’America post-apocalittica e dove si impersonifica Sam Bridges, corriere incaricato di ristabilire i collegamenti tra i vari stati degli Stati Uniti, in un mondo ormai alla deriva e pieno di pericoli, in un’atmosfera cupa e surreale dove le minacce, anche umane, non mancano. Il Death Stranding che dà il titolo all’opera è un evento che ha portato all’apertura di un varco tra il regno dei vivi e quello dei morti, permettendo così ai due mondi di intersecarsi.

Death Stranding è noto, oltre che per la complessità del racconto e fattori videoludici come gameplay e grafica, anche per il suo straordinario cast. Al suo interno figurano Norman Reedus, Léa Seydoux, Mads Mikkelsen, Guillermo Del Toro, Nicolas Winding Refn, Margaret Qualley e Troy Baker. Difficile immaginare un adattamento cinematografico con il medesimo cast, mentre la trama del film è al momento sconosciuta.

Léa Seydoux in una scena di Death Stranding

Chi è Michael Sarnoski, regista di Death Stranding

Nato e cresciuto a Milwaukee, Michael Sarnoski si laurea alla University School of Milwaukee per poi continuare i suoi studi in arte e cinema a Yale. Dopo aver diretto alcuni cortometraggi, nel 2015 lavora al documentario The Testimony e dirige alcuni episodi delle serie tv Olympia e Fight Night Legacy. La grande occasione per dirigere finalmente un lungometraggio per il grande schermo arriva nel 2021: il risultato è Pig, film con protagonista Nicolas Cage e prodotto da NEON. L’opera ha un buon successo e Sarnoski viene nominato a Gotham Awards e soprattutto Independent Spirit Awards. Viene così avvicinato da John Krasinski che gli affida la regia di A Quiet Place: Giorno Uno, prequel dell’ormai saga creata e diretta proprio dal regista-attore noto soprattutto per The Office. Il film uscirà nelle sale nel 2024 e lancerà definitivamente la sua carriera. In attesa dell’uscita di Death Stranding però, Sarnoski è già al lavoro su un altro progetto, ovvero The Death of Robin Hood, che ha iniziato la sua produzione lo scorso febbraio.

Fonte: Indiewire