Quando si parla di sonoro si chiama in causa un aspetto sempre molto importante nel mondo del cinema, che sa comunicare con un legame importantissimo con quello della musica e di tutti gli effetti relativi alla rumoristica e ai suoni presenti all’interno di un film. Se nel 2024 a trionfare era stato La Zona d’Interesse, facendo segnare un risultato sicuramente molto importante rispetto all’anima del film di Jonathan Glazer, nell’edizione degli Oscar 2025 la statuetta viene portata a casa da Dune: Parte 2, che bissa il grande successo che aveva ottenuto con il primo film, in grado di vincere (in una categoria non più presente agli Oscar) anche per il miglior montaggio sonoro.
Il pregevole lavoro nel sonoro di Dune: Parte 2
Quando si parla di sonoro si chiama in causa un aspetto del cinema che non sempre è oggetto di valutazione ed immediato interesse da pastore di spettatori. Quando si cita il sonoro, infatti, si indica un elemento diverso dalla colonna sonora e dalle canzoni, ma che riguarda comunque la finalità di un film, legata più che altro all’aspetto della rumoristica e dei suoni artificiali, che sono ascoltati all’interno di un determinato film. Nell’indicare l’incredibile vittoria di Dune: Parte 2, non si può fare a meno di considerare quante e quali siano le fonti di suono che possono essere ascoltate e godute all’interno del film, che si tratti degli ornitotteri, dei suoni dei villagi Fremen, del verme delle sabbie o banalmente delle lame dei cryss che si incrociano nel bel mezzo di uno scontro. Dune: Parte 2 è concepito come un tutt’uno di pregevoli dettagli tecnici, che costituiscono un’unica grande anima sapientemente diretta da parte del regista Denis Villeneuve.

Secondo Oscar per il miglior sonoro a Dune
Il primo film di Dune ottenne un successo clamoroso agli Oscar in un’annata, c’è da dirlo, sicuramente molto avara di altri rappresentanti per quanto riguarda le principali categorie tecniche. In quel caso, tra le sei statuette che vennero assegnate al film ci furono anche quella per il sonoro e il montaggio sonoro: la seconda delle due, praticamente assegnata sempre allo stesso film nelle sue ultime edizioni, è stata eliminata con l’accorpamento nella sola categoria del sonoro. In questo senso, Dune: Parte 2 bissa i due successi del primo film, grazie al pregevole lavoro di Gareth John, Richard King, Ron Barlett e Doug Hemphill. Dune: Parte 2, nel trionfare nella sua categoria agli Oscar 2025, batte la concorrenza mai banale di Il robot selvaggio, Wicked, Emilia Pérez e A Complete Unknown, con quest’ultimo film che ha dato filo da torcere al lavoro di Denis Villeneuve per quanto riguarda le altre manifestazioni precedenti agli Oscar 2025.







