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La treccia: le differenze tra il romanzo e il film

È finalmente uscito anche nei cinema di tutta Italia il nuovo film di Laetitia Colombani, La treccia: quali sono le differenze tra il romanzo e il film?
Le differenze tra il romanzo e il film "La treccia", entrambi di Laetitia Colombani

Non è frequente trovare un/a regista responsabile dell’adattamento cinematografico del suo stesso romanzo, un eterno dibattito su chi pensa sia garanzia di fedeltà filologica e chi invece è convinto sia un limite per l’opera su grande schermo. In questo caso è la volta della regista Laetitia Colombani, messasi dietro la macchina da presa per la trasposizione de La treccia (qui trovate la recensione), uscito nei cinema in Italia a partire dal 20 giugno 2024. Ma quali sono le differenze tra il romanzo e il film? Di seguito l’approfondimento a riguardo.

ATTENZIONE!!! SPOILER SUL ROMANZO E SUL FILM!!!!

1) L’ambientazione della linea narrativa italiana

Nel romanzo la storyline di Giulia e del suo laboratorio è ambientata in Sicilia, nello specifico a Palermo, mentre invece nel lungometraggio l’ambientazione si sposta in Puglia, a Monopoli; di conseguenza si modificano le varie location dei luoghi e cambiano anche i contesti temporali in cui le vicende si sviluppano.

2) L’incontro tra Giulia e suo padre

Nella pellicola, prima che l’uomo abbia l’incidente, Giulia incontra suo padre sul tetto dell’atelier, in cui per l’ennesima volta gli spiega il metodo “segreto” per lavorare al meglio i capelli; nel romanzo invece non c’è un vero e proprio incontro diretto prima del fatto, il personaggio maschile infatti, è presente a mo’ di flashback e nei sogni di Giulia.

3) La prima sequenza della linea narrativa di Sarah

Nel romanzo dopo aver preparato la colazione per i suoi tre figli e prepararli per la scuola, Sarah augura ad Hannah buona fortuna per la sua verifica di matematica; nel film invece la ragazzina deve prepararsi per un’esposizione orale di fronte alla classe, impresa per lei non facile, dati i suoi problemi psicologici nel parlare ad un vasto pubblico.

4) Il malore di Sarah in tribunale

Nel lungometraggio, dopo lo svenimento di Sarah durante un’udienza in tribunale, si salta direttamente alla visita ginecologica, dove le vengono prescritte le visite da svolgere dopo il malore subito; nel romanzo invece, al suddetto segue un ricovero in pronto soccorso con successiva visita del medico di turno.

5) La momentanea separazione tra Giulia e Kamal

Nel romanzo Giulia, per spiegare la situazione e troncare il rapporto con Kamal, scrive una lettera lasciando che il ragazzo la trovi nella grotta vicino alla spiaggia, ormai diventato nelle ultime settimane il loro nido d’amore; nella pellicola invece, si consuma tra i due uno scontro verbale, faccia a faccia, dopo che Kamal si è presentato direttamente da Giulia, conseguente alle sue mancate risposte al telefono.

Le differenze tra il romanzo e il film "La treccia", entrambi di Laetitia Colombani

6) La promozione di Sarah allo studio legale

Nel film, a Sarah viene proposta direttamente dal suo capo Johnson l’intenzione di promuoverla a managing partner, una volta che quest’ultimo si congedi per il pensionamento; mentre nel libro la sua candidatura è limitata a voci di corridoio e non le viene mai annunciato direttamente.

7) Il viaggio in treno di Smita e Lalita

Nel romanzo, durante la tratta ferroviaria, nei corridoi del treno si aggira un mendicante per chiedere l’elemosina, raccontando ai viaggiatori la sua tragica storia, in più quando arrivano a destinazione non possono salire al tempio, poiché ormai è tarda sera e la biglietteria è chiusa, passeranno la notte in un dormitorio. Nel lungometraggio, il mendicante è sostituito da un gruppo di ragazze transgender, arrestate poi in stazione dalla polizia; successivamente per soddisfare il bisogno fisiologico della bambina, le due devono scendere dal treno, ma non riescono a risalire prima della partenza, devono quindi passare la notte appena vicino alla stazione, poiché il prossimo non passerà prima del mattino prossimo.

8) Il padre dei gemelli nella linea narrativa canadese

Nel film, nonostante sia uno dei due ex mariti, Josh si rivela un grande amico di Sarah, un rapporto rimasto vivo e disteso, tant’è che l’uomo non si fa problemi ad ospitare anche Hannah, nonostante non sia sua figlia biologica, nel momento in cui la protagonista deve assentarsi per l’inizio della terapia. Nel libro, oltre al fatto che Hannah venga ospitata dal padre, Josh è praticamente inesistente, se non citato in brevi accenni, non è citata nemmeno la sua nuova compagnia, incinta, che si vede nella trasposizione cinematografica.

9) La scelta delle operaie sul futuro del laboratorio

Nel romanzo le operaie del laboratorio Manfredi sono chiamate a pronunciarsi favorevoli o contrarie al nuovo piano aziendale tramite una votazione segreta, scritta su un biglietto; nel lungometraggio invece la decisione viene presa per alzata di mano davanti a tutti, Kamal è presente nella scena, poiché lui stesso spiega il nuovo processo d’importazione dei capelli dall’India.

10) L’esposizione di Hannah sulle amazzoni

In una delle scene conclusive della pellicola, Hannah espone la sua ricerca, davanti alla sua classe, sulla figura mitologica dell’amazzone, riuscendo a vincere i suoi ostacoli dovuti alla timidezza, dedicando a sua madre il lavoro svolto; le inquadrature finali sono accompagnate dal suo voice over. Nel romanzo invece, questo avvenimento è già avvenuto ben prima dei fatti raccontati, vendendo semplicemente ricordato in un momento di sconforto da parte di Sarah.

11) La relazione tra Giulia e Kamal

Nel romanzo i familiari di Giulia, ossia la madre e le due sorelle, non vengono a sapere della relazione tra i due giovani, rimasta nascosta fino alla fine, per poi essere ufficializzata ormai a racconto concluso; al contrario, nel film la madre lo viene a sapere tramite pettegolezzi di paese, quando ancora il padre è all’ospedale in coma, da cui ne scaturisce una lite fortissima tra le due, con tanto di schiaffo della madre.